Pietro Aimi – Nel mondo delle autoproduzioni
Pietro Aimi, fumettista e illustratore di base a Parma e laureato all’Accademia di Belle Arti di Bologna, è un ragazzo che si presenta in modo autentico e si racconta in maniera sincera. Conosciuto all’URCA Festival, Pietro porta con sé le sue quattro autoproduzioni dal formato agevole e originale. Lo stile di Pietro si fonda su un gioco di contrapposizioni tra realtà e metafora, tenute insieme da uno stile narrativo poetico, che rende le metafore ancora più implicite. I due esempi più evocativi sono SCONOSCIUTI (gennaio 2022) e ISOLA (settembre 2023). SCONOSCIUTI racconta il sanguinoso addio di due amanti, attraverso un altro gioco di contrapposizioni tra nero e bianco. ISOLA, invece,…
Hideshi Hino – Maestro dell’Horror
Hideshi Hino, classe 1946, è uno degli artisti horror più influenti insieme a Kazuo Umezu e Daijiro Morohoshi. Mangaka di culto e di fama internazionale, ha avuto una carriera tutt’altro che in discesa. Pubblica i suoi doujinshi (autoproduzioni) all’età di 21 anni, e inizia i suoi lavori per le riviste COM di Osamu Tezuka e GARO, due magazine sperimentali. Hino iniziò a lavorare quando la parola “horror” non esisteva ancora e si usavano termini come “mistero” o “terrore”. Dovette lottare con la scarsa richiesta del mercato, incapace di adattarsi ad altri generi che non fossero shonen e shoujo. Il suo disegno, così caratteristico e “semplicistico”, nasce proprio dal suo fallimento…
E se i fumetti fossero una dipendenza? – Mayonese G.M. (Ep. 7)
Secondo alcuni orientamenti in psicologia, i sintomi non dovrebbero essere considerati necessariamente con un’accezione negativa, ma piuttosto spiegati in termini funzionali e adattivi per l’individuo.Seguendo questa prospettiva, i sintomi, come ad esempio le dipendenze, a modo loro ci permetterebbero di “vivere”.Quindi, ci siamo chiesti (e vi chiediamo): “e se i fumetti fossero una dipendenza?” In questa settima puntata lo abbiamo chiesto ad alcuni membri del collettivo Mayonese G.M., di cui trovate un nostro post dedicato in pagina. Nella prima parte trovate le interviste a Mariagiulia Pedrotti, in arte Gitti, e Icaro Tuttle, mentre nella seconda parte quelle di Andrea Ponta, in arte Andrea Bridge, ed Emily Schiaratura. Buona visione! La…
Tutto un altro Lupo Alberto
Avviso importante: questo non sarà il solito articolo né la solita recensione, non siamo qui per scovare curiosità o esaminare l’opera in questione. Oggi si parla di sentimenti con sentimento, del lupo più iconico e più azzurro del mondo. Perché con l’uscita di Tutto un altro Lupo Alberto si festeggia ufficialmente il suo 50° compleanno. Partiamo con le buone maniere: tanti auguri Lupo Alberto e 50 di questi anni! Ma su una scala annuale di Giove: ovvero 593 anni terrestri. Tanto dovrà durare il nome di Bepp-, ehm, Alberto e quello di Silver, il suo amabile padre-creatore. E tanto dovrà durare Tutto un altro Lupo, la rubrica curata e sceneggiata…
Lo Squalificato / No Longer Human – Junji Ito & Usamaru Furuya
Lo Squalificato è, innanzitutto, un romanzo scritto da Osamu Dazai nel 1948, pubblicato un mese dopo il suic*dio dell’autore. L’opera è considerata un classico della letteratura giapponese e, da molti, il capolavoro dello scrittore. L’attributo “squalificato”, che dà il titolo al libro (in inglese No Longer Human), fa riferimento al sentimento di incapacità di vivere nella società, il non riconoscersi nelle convenzioni sociali e la necessità di vestire una maschera per adattarsi a qualcosa di incomprensibile, l’essere umano. La storia è, quindi, un viaggio nella psiche di un ragazzo e nel suo travagliato rapporto con la comunità. 60 anni dopo, Usamaru Furuya e Junji Ito pubblicano la loro versione de…
Piovono Corvi – Il nuovo romanzo di Daniel Cuello
Piovono Corvi è la nuova graphic novel firmata Daniel Cuello, edita da Bao Publishing che ha curato le altre uscite dell’autore. Anche in quest’occasione, ci ritroviamo davanti a un’opera profonda, struggente e di spessore, che conferma pienamente quanto già detto nel nostro vecchio post dedicato a Cuello e al suo mondo narrativo (e che vi invitiamo a recuperare!). Abbiamo parlato di livelli di scrittura stratificati, che permettono al lettore di riflettere sui tanti argomenti e personaggi trattati, come anche del concetto di “gabbia“, che in questa opera trova una nuova dimensione. In Piovono Corvi, le sbarre sono rappresente dal tempo, dal proprio passato, e da ciò che rappresentano la memoria…
E se i fumetti fossero una dipendenza? – Ale666io (Ep. 6)
Secondo alcuni orientamenti in psicologia, i sintomi non dovrebbero essere considerati necessariamente con un’accezione negativa, ma piuttosto spiegati in termini funzionali e adattivi per l’individuo. Seguendo questa prospettiva, i sintomi, come ad esempio le dipendenze, a modo loro ci permetterebbero di “vivere”. Quindi, ci siamo chiesti (e vi chiediamo): “e se i fumetti fossero una dipendenza?”. In questa sesta puntata lo abbiamo chiesto ad Ale666io, illustratore, fumettista e ideatore della serie Gummy Boy. Collabora anche con la casa editrice Sputnik Press ed è tra i fondatori della rivista antologica Doomed Comix. Se volete approfondire la carriera e i lavori di Ale666io, trovate un nostro post dedicato in pagina. Buona visione!…
Lucania Nera – La serie horror di Donato Gallitelli
Nell’immaginario collettivo, siamo stati abituati a collegare istintivamente certi sottogeneri horror a determinate ambientazioni: boschi desolati del Tennessee, piccole cittadine del Texas ferme agli anni ’70, il deserto del Nevada, tutti luoghi terribilmente suggestivi, che ci lasciano subito intendere cosa aspettarci dalla storia. Tuttavia, finché le tonalità rimangono intatte e certi canoni rispettati, si possono inventare nuovi scenari che possono funzionare. Altre volte, invece, non c’è neanche bisogno di dover utilizzare la fantasia, ma basta semplicemente uscire di casa e girare i luoghi in cui si è sempre vissuti. Ed è proprio questo il caso di Lucania Nera di Donato Gallitelli, che ad agosto ha visto l’uscita del secondo numero…
Mayonese G.M. – Nel mondo delle autoproduzioni
La teoria più accredita pone l’origine della ricetta maionese al 1756, quando il duca di Mahón, durante un assedio francese, chiese al cuoco di preparare una pietanza con i pochi ingredienti rimasti. Altri pongono le sue origini ben prima, ad Alicante, dov’era diffusa una salsa dal nome “Aioli”, fatta con ingredienti molto simili. Tuttavia, quella che sembrava una salsa cementata nei libri di ricette, di recente si è evoluta e ha assunto un altro significato con Mayonese G.M. Nato da pochi mesi, il collettivo è composta da ragazzə che già si conoscevano e bazzicavano nel mondo delle illustrazioni e dei fumetti, che hanno poi deciso di unirsi e sostenersi a…
Nel mondo di Daniel Cuello
Daniel Cuello, con Residenza Arcadia (2017), Mercedes (2019) e Le Buone Maniere (2022), ci ha regalato storie profonde, emozionanti ed universali, caratterizzate da un perfetto connubio tra comicità e dramma. Le tre opere, di per sé autoconclusive, sono legate da un filo conduttore, ovvero il Partito: una dittatura che soffoca i desideri e le ambizioni dei pesonaggi, e che ha impatto sulla loro quotidianità e sul loro modo di ragionare. Ma a Cuello non piace parlare di “distopia“, lui si limita a descrivere “la nostra realtà cinque minuti nel futuro“. Cuello, con occhio critico e sarcastico, affronta temi come la paura e l’ignoranza, i rapporti e i sentimenti umani, la…





































