SCHEGGE/fragments – La nuova collana di Sputnik, tra fumetto e narrativa
SCHEGGE è l’ultima fatica di Sputnik Press, che inaugura la collana Hazard, nata con l’obiettivo di individuare punti di contatto tra fumetto e altre forme artistiche. In questo caso, l’ibridazione avviene tra fumetto e narrativa, partendo dai testi esistenzialisti e catartici di Francesco Catelani, che riflettono le diverse parti di un Io frammentato da una condizione bastarda e invisibile. Questa frammentazione trova una ricomposizione all’interno di un volume costituito da quattro storie, ciascuna illustrata da un’autrice diversa. Narrazione e immagini si fondono così in un dialogo continuo grazie al lavoro di Liz Van Der Nüll, Holly Heuser, Archivio di Ferro e Alpraz. Partendo dai testi, ogni artista aveva piena libertà…
Vago al PRPR Fest 2026
Il 23 e il 24 maggio si è tenuta la IV edizione del PRPR Fest, l’evento di fumetti dedicato all’autoproduzione organizzato da Profondissima Press. Il tema di questa edizione era “amicx sul prato” e, considerando anche la nuova location di Casa Ruozi, la scelta è stata più che appropriata. Durante tutto il festival si è respirato un clima di amicizia tra banchettanti e ospiti, tra chiacchiere sulle panchine, picnic sul prato, aperitivi ai tavoli: qualcosa di diverso dal solito festival dedicato al fumetto. Oltre all’immancabile area expo, sono state organizzate mostre – Campo lungo del collettivo Filza e Chaud Pelvis di Giacomo Giovannini e Tobia Barilari – e workshop –…
Letture vaghe e veloci x Daniel Warren Johnson – Parte 14
Prosegue la rubrica dedicata alle letture brevi, vaghe ma soprattutto veloci. Abbiamo deciso di dare finalmente spazio a tutti quei fumetti – fanzine, piccole antologie, albi spillati, volumetti manga – troppo brevi per ricevere una recensione tradizionale in un articolo intero. La puntata di oggi è dedicata a Daniel Warren Johnson! Introduzione In passato abbiamo dedicato un tributo vago a DWJ, uno dei nostri autori preferiti e, in generale, tra i fumettisti più apprezzati del panorama americano contemporaneo. Abbiamo infatti approfondito opere come Murder Falcon, Extremity, Wonder Woman: Dead Earth e Do a Powerbomb!, fumetti molto diversi tra loro, ma tutti capaci di mettere in risalto lo straordinario talento di…
Rick Veitch – Il revisionimo estremo e politico
Introduzione Rick Veitch, classe 1951, con una narrazione schietta e priva di compromessi, ha sfidato le convenzioni del genere supereroistico, ironizzando sulla mercificazione dei supereroi e sulle manipolazioni politiche e culturali che li circondano. I suoi fumetti sono una denuncia lucida contro l’industria dei comics e l’archetipo dell’eroe, capace di offrire una riflessione singolare sull’essenza stessa del concetto di “super”. In questo articolo, faremo un viaggio vago nell’universo creativo di Rick Veitch, esplorando alcuni dei suoi fumetti più significativi, compresa la controversa censura durante il suo ciclo su Swamp Thing! The Maximortal – La decostruzione di Superman The Maximortal è una miniserie a fumetti scritta e disegnata da Rick Veitch…
Atsushi Kaneko – Tributo vago
Introduzione: L’importanza di Atsushi Kaneko nel panorama manga Atsushi Kaneko, classe 1966, è uno dei mangaka più originali e inconfondibili della scena orientale contemporanea. Il suo stile ha ridefinito vagamente i confini del manga. È sufficiente immergersi in una qualsiasi delle sue opere per cogliere subito le influenze internazionali, che si riflettono in atmosfere, ritmi narrativi e scelte stilistiche. Un universo creativo che attinge al cinema, alla cultura dark-punk e al fumetto europeo e americano. Visivamente, il richiamo a Charles Burns (Black Hole) è quasi immediato: le linee nette e decise, l’uso drammatico del bianco e nero privo di sfumature, il minimalismo espressivo e la forte impronta surreale. Atsushi Kaneko…
Vago al Comicon 2026
Esperienza e Small Press Area Per chi scrive, il Napoli Comicon rappresenta la fiera del fumetto più significativa in Italia. Ho vissuto la fase di transizione dal Castel Sant’Elmo all’attuale sede della Mostra d’Oltremare, inizialmente limitata ai primi padiglioni. Dopo un’evoluzione che l’ha trasformata sempre più in una fiera dell’intrattenimento – talvolta a discapito del fumetto – negli ultimi anni l’organizzazione ha trovato un equilibrio convincente, strutturando spazi chiari per ogni interesse e valorizzando con maggiore attenzione l’area dedicata ai fumetti. Uno dei cambiamenti più delicati di quest’anno ha riguardato la Small Press Area, curata da Ivan Ferrara di Macondo Press, vincitori lo scorso anno del premio per la “Miglior…






















