
Adam Tempesta in Carambola Dormiente e 3025 A.D.
Adam Tempesta è un fumettista e illustratore del 1992. Nato nel mondo del writing e dell’autoproduzione, si afferma come graphic designer freelancer. Pubblica i suoi principali lavori, Itero perpetuo e Inerzia con Eris Edizioni, e collabora con diverse realtà come Vogue, Il Corriere della Sera e SnuffComix. Ha un proprio sito internet, raggiungibile tramite questo link: www.adamtempesta.com
Il 23 Maggio, Adam Tempesta ha pubblicato una nuova graphic novel dal titolo 3025 A.D., edita da 24 Ore Cultura per la sua collana Comics. Ho deciso quindi di sfruttare questa novità per approfondire non solo il suo ultimo lavoro, ma anche per condividere le mie opinioni riguardo un altro fumetto scritto e disegnato dall’autore: Carambola Dormiente. Quest’ultima graphic novel è stata pubblicata sempre da Eris Edizioni, ed è stata la lettura con cui ho effettivamente conosciuto l’artista (grazie Eris e alle sue second chance). Le due graphic novel, per stile narrativo e stilistico, sono molto differenti fra loro. Due poli opposti: un flusso di coscienza intimo ed emotivo da una parte, un racconto universale e avveniristico dall’altra. Di seguito, le recensioni dei due fumetti, in ordine cronologico di lettura/uscita.
CARAMBOLA DORMIENTE


Carambola Dormiente è una graphic novel scritta e disegnata da Adam Tempesta, edita da Eris Edizioni nel Novembre 2022. È il fumetto che presentavamo come “flusso di coscienza intimo ed emotivo”. L’autore stesso presenta l’opera così: “Ho vissuto un periodo difficile e ho fatto un viaggio nel mio spazio interiore, nel buio della difficoltà e della depressione, ma anche nel bianco della serenità, dove tutto è possibile e dove creare è divertimento. […] Vi do il benvenuto nel mio spazio interiore”.
Carambola Dormiente è esattamente questo, un viaggio nello spazio intimo e profondo dell’autore. Il lettore viene reso partecipe di un flusso di coscienza angosciato, a tratti ironico, ma infine catartico e liberatorio. Un viaggio tra spazi bui, sfondi bianchi e ricordi. Nel buio, l’auto-critica è vivida, e il protagonista-autore si confronta costantemente con personaggi caratteristici, nonché metafora di problematiche interpersonali ed intime. Nella luce (= negli sfondi interamente bianchi), Adam segue invece un percorso costruttivo ed espiatorio, grazie anche al supporto di Paperiño, “il papero che disegnavo quando ero piccolo”. Creato in tenera età dallo stesso autore, Paperiño (simbolo della coscienza) aiuterà ora Adam a ritrovare la strada, fatta di nuove ed importanti consapevolezze. Nei ricordi invece, ovvero negli unici momenti in cui lo sfondo acquista forma, si ripercorrono alcune importanti tappe della vita dell’artista, dal problema legale dovuto ad una tag (cosa che ho sentito anche vicina, avendo mio fratello avuto lo stesso guaio), all’aborto dell’ex fidanzata. Carambola Dormiente è esattamente questo: leggere dentro la vita e i pensieri di Adam Tempesta. L’autore condivide tutto con il lettore, e quest’ultimo può solo apprezzare l’onestà e la forza del narrato.


Per quanto riguarda lo stile artistico, oltre al funzionale utilizzo degli sfondi (citati precedentemente), Adam impiega un tratto stilizzato, quasi semplicistico, per illustrare un mondo interiore elementare e comprensibile da chiunque. Uno stile adatto per un racconto così incentrato sulla sfera intima e sul monologo interiore. Carambola Dormiente è un viaggio personale, ma che può esser utile a tutti i lettori: <<Nella tua vita non puoi cancellare le tue paure e le tue ansie, ma non puoi nemmeno soffocare gli strumenti che ti aiutano a reagire. Non importa quanto tu sia preso male. Loro, come me, ci saranno sempre. E infatti era proprio qui che volevo arrivare, ovvero: quando mi hai “creato” lo hai fatto in maniera pura. Lo hai fatto per puro divertimento. Lontano da canoni e restrizioni. Devi tornare lì, in quel posto. Per trovare la forza necessaria ad avanzare nel limbo nero devi ritrovare la purezza e il divertimento. Gli stessi strumenti che hai usato quando hai creato me, per esempio. Non è una cosa facile, ma ce la puoi fare, perché l’hai già fatto. Inoltre, il meccanismo che può aiutarti a reagire è lo stesso che utilizzi per farti trascinare a terra dai pensieri negativi!>> (Paperiño)


3025 A.D.


3025 A.D. è una graphic novel scritta e disegnata da Adam Tempesta ed edita da 24 Ore Cultura per la sua collana Comics. Il fumetto è in commercio dal 23 Maggio di quest’anno, e lo definivo nell’introduzione come “un racconto universale e avveniristico”. Un polo opposto rispetto a Carambola Dormiente: se in quest’ultimo eravamo nel mondo interiore dell’autore e in un costante bianco-nero, in 3025 A.D. siamo teletrasportati in un universo futuristico, esteso, vivido e colorato. L’intelligenza artificiale, Pascalina, ha preso il controllo del mondo, modellandolo a proprio piacimento. Creature organiche create artificialmente, inconsce di cosa sia la paura o la morte, vivono in un universo geometrico, asettico e vigilato. Pascalina ha regalato la pace, ma ha privato tutti del libero arbitrio. Com’è classico in storie di questo genere, alcuni personaggi all’interno del racconto inizieranno a farsi domande sull’esistenza (“vivere = ricercare”), e l’equilibrio apparentemente perfetto subirà una frattura. Adam Tempesta in 3025 A.D. ragiona così su temi attuali e sociali, in contrapposizione a quanto esposto in Carambola Dormiente. La potenzialità dell’intelligenza artificiale e la noncuranza dell’essere umano. Una pace costruita e simulata contro la libertà di pensiero e di azione. Un’apatica e controllata vita o un destino ignoto, impulsivo ed emotivo. “Da una parte, la schiavitù dolce di Pascalina. Dall’altra, l’ambizione di Prometea Trismegista. Da un lato, stabilità. Dall’altro, impetuosità.”


Ma, tralasciando la trama (che non approfondiremo ulteriormente per evitare spoiler), ciò che colpisce particolarmente è lo stile di disegno. Uso ampio dei colori dallo stabile grado di saturazione e continue forme geometriche e futuristiche. Uno stile moderno che ha connessioni con il mondo delle autoproduzioni e con un linguaggio artistico molto in voga nell’ultimo periodo. Ci sono anche molte tavole senza frame, che funzionano benissimo come illustrazioni estrapolate dal contesto. Dopo la lettura di Carambola Dormiente, è stato quasi ritrovarsi in mano l’opera di un altro autore. “A un certo punto l’intelligenza artificiale ha preso il controllo. Non c’è stato un momento specifico. È stata un’evoluzione graduale. La tecnologia per noi umani era qualcosa di ovvio. Un vantaggio di cui non siamo più riusciti a fare a meno. Dal momento della sua creazione, non abbiamo fatto altro che accudirla, ogni giorno, sempre più.”



CONCLUSIONI
Carambola Dormiente e 3025 A.D. sono due graphic novel molto diverse fra loro, per genere narrativo, stile adottato e temi affrontati. All’apparenza, due fumetti che sembrano esser nati dalla mente e dalle matite di differenti autori. Eppure, sono entrambe firmate da Adam Tempesta, un giovane artista italiano che, nonostante le pubblicazioni per case editrici e le collaborazioni con riviste e giornali, continua anche la propria autoproduzione di fanzine. Per ciò, vi consigliamo di seguire l’artista sui canali social per rimanere aggiornati su tutti i suoi lavori.
Ps. Ammetto di aver preferito Carambola Dormiente, ma solo perché sono un depresso cronico. Le due graphic novel sono molto differenti fra loro, quindi colpiscono per motivi diversi.
La tua fonte vaga di fumetti!



