Animazione Vaga

Animazione e famiglia

Niente attualmente è più importante del contatto umano.


Introduzione.
Nell’attualità odierna, riflettere sul concetto di unione, ma anzitutto familiare sembra più che mai un tabù, una realtà probabilmente dovuta all’affluire mediatico e tecnologico dei social-network e, di conseguenza, a una regressione nei contatti umani e privati. Sarà necessario, in questo articolo, non solo elencare le diverse opere d’animazione importanti per questo specifico tema, ma, anzitutto, darvi una spiegazione ben precisa per il quale vederli e, nel caso in cui vi piaccia l’argomento preso in considerazione; approfondirli successivamente.

Cosa è importante.
Che cos’è il legame affettivo? Quando è appurabile? Ha valore solo nei rigidi e fallimentari limiti tradizionali? O è riscontrabile in altri contesti o dinamiche? Nel cinema d’animazione il concetto di famiglia tradizionale non è un fattore persistente, nonostante la moltitudine di cartoni animati associati a quella che un tempo era considerata la norma produttiva e culturale: vedi il primo periodo disneyano e la prime fasi della Pixar o, qualora si volesse menzionare l’animazione stop motion: Fantastic e Mr Fox (Wes Anderson). Un periodo in cui l’animazione è stata fortemente accondiscendente nei riguardi di quei valori basati su costrutti sociali e prerogative politiche. Ma non è questa la sede in cui si omaggerà la norma sociale, comunemente decantata ed elogiata dai più beceri e meri individui di destra ma, tuttavia; è importante argomentare una totale esaltazione verso quei film capaci di designare un quadro tanto diverso dai classici standard familiari quanto unificanti in virtù dei legami menzionati in precedenza. Una realtà “normalmente” mal accettata, eppure, seppur più rara e non dogmatizzata, emerge con maggiore veemenza sotto il segno di realtà sociali meno appariscenti quanto sincere e menomamente accolte.

Anche le cose più piccole possono avere un grande significato – Bambi.

Sebbene convivano ancora dei valori veri e, fortunatamente, ancora viventi nella nostra decadente e attuale società, è di primaria necessità determinare quei valori contigui nel tempo, per i quali sono riusciti a identificarsi, a dare identità all’arte futura e alle persone che si nutriranno di quelle qualità indispensabili per la loro crescita emotiva e culturale. In definitiva, è importante, se non una prerogativa, in quanto insegnante di quei determinati valori, seguire lo spettatore (non curare unicamente il contenuto e la forma della propria pellicola).

Determinare l’ente necessario, doveroso a costruire coerenza nella presa di coscienza narrativa, è chiaramente un compito e un impegno di assoluta importanza e di primaria attuazione per un autore, nonché indispensabile per la matrice tematica e animata del film che verrà preso in osservazione in questa sede. Nel susseguente paragrafo, elencherò 5 opere d’animazione che si legheranno al titolo dell’articolo: l’importanza del contatto umano.

1. Tarzan

Tarzan è il riflesso della diversità, ma protesa ad accettare. Nonostante gli opposti non sono appartenenti alla stessa specie. I rapporti sono esperienze che scindono in una disputa, ma disposta a perdonare. Non esiste separazione. La morte è maturazione. Rinascita: coesa e duttile nella matrice familiare. La profondità tematica nasce dal momento in cui si percepisce distacco, perdita, abbandono, tradimento? Non è il tradimento shakespeariano presente e adattato (seppur meno complesso) da Il Re Leone, bensì di rottura in merito a delle responsabilità morali. Un film ricco di significato, sebbene semplice, ma che riesce a cogliere la piena essenza del concetto di umanità.

2. Il Gigante di Ferro

Brad Bird ci insegna che i legami sono interconnessi, che non esistono vincoli o pregiudizi nell’amicizia: un film che narra la piena emancipazione nei rapporti e nelle interazioni diversamente strutturate, ma importanti nella convivenza narrativa del film. Un cartone animato intento a decostruire i classici e i comuni rapporti di amicizia, avvicinando la medesima dinamica a un’affinità propensa a valutare primariamente il concetto supereroistico; mirante a sottolineare l’interiore umanità nei rapporti profondamente vissuti e scaturiti dai due protagonisti. La frase più celebre del film è “I’m Superman”: una citazione ripresa da un fumetto di Superman sfogliato dallo stesso gigante di ferro, ma che, nel film, acquisisce una solida e pura identità.

3. Charlie, anche i cani vanno in paradiso

Don Bluth, dopo essersi staccato dalla rigida produzione disneyana, creò un suo personale studio d’animazione capace di non vanificare gli sforzi della sua grande intelligenza ideativa, volto a stabilire nella sua opera tutta la sua vena creativa e immaginifica. Charlie, anche i cani vanno in paradiso è il sunto del vero legame tra uomo e cane, all’insegna di quei rapporti e sentimenti insiti nei cuori dei più piccoli. E compresi con il ricordo di averli vissuti. Un film che, non solo insegna, bensì cristallizza due sguardi intenti ad accettarsi e ad amare. il calore umano traspare dall’unanime comprensione.

4. La canzone del mare

In Song of Sea il tema del lutto non è escapismo, ma un percorso di convivenza: pedagogia infantile (indipendente). Un film che elabora il ricordo nell’identità presente, attribuendogli valore al pensiero passato. Gli elementi sono fondamentali: l’acqua diviene un bene di necessitàessenza figurativa – il tema folkloristico farà da sfondo alla depressione infantile e la figura della foca esplorerà la perdita familiare. Un cartone animato che visivamente ricorda un collage di carta pesta, allude e appare fragile, eppure capace di raffigurare il caldo e familiare profumo di casa. Tomm Moore non attribuisce valori superficiali ai suoi film; li cura emotivamente.

5. Gravity Falls

Esiste qualcosa di più vero del legame fraterno? In Gravity Falls il rapporto tra Dipper e Mabel matura mediante gli eventi soprannaturali e imperscrutabili, il dubbio si perde nel mistero e la matrice testuale diviene legenda stampata nei libri. Una serie che esalta la relazione tra fratello e sorella volta a raccontare un’infanzia lontana dall’abituale vita urbanizzata, ma che in Gravity Falls si trasforma in scopo od obiettivo di vita. Il legame fraterno si crea quando i due protagonisti sentono di aver bisogno l’uno per l’altro. Un legame rafforzato grazie all’avventura e all’accettazione nei riguardi degli sbagli omessi.

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