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BOOM! Studios – Hello Darkness

Introduzione

La pausa è finita e i ritmi della vita quotidiana hanno ormai ripreso il sopravvento. Anche l’estate si avvia alla conclusione, lasciando gradualmente spazio alle atmosfere autunnali. Tra il ritorno al lavoro e la prospettiva del lungo inverno che ci attende, mi sento, come al solito, vagamente malinconico e terrorizzato. Ho pensato quindi di ricominciare con calma e accogliere il nuovo clima nel modo più appropriato: con una selezione di illustrazioni horror tratte da Hello Darkness.

Pubblicata da BOOM! Studios a partire da luglio 2024, Hello Darkness è una serie antologica mensile dedicata all’horror, al fantasy oscuro e al mistero, vagamente ispirata a riviste storiche come Creepy. Ogni numero alterna storie brevi autoconclusive ed episodi distribuiti su più uscite, oltre a racconti ambientati in universi narrativi già esistenti e anticipazioni di nuove serie. Ne sono esempi A Monster Hunter Walks Into a Bar, storia legata a Something Is Killing the Children, scritta da James Tynion IV e disegnata da Werther Dell’Edera, e l’anteprima di Vampyrates!, di cui parleremo più avanti.

La struttura antologica permette alla serie di non identificarsi con una sola idea di horror. Il terrore può nascere dal soprannaturale, dal corpo, dalla solitudine, dalla religione, dalla tecnologia o dalle relazioni umane. Alcuni racconti cercano l’impatto immediato, mentre altri costruiscono un disagio più sottile; alcuni recuperano il gusto del pulp e delle vecchie riviste dell’orrore, altri adottano linguaggi più vicini al fumetto contemporaneo.

La continuità della testata non dipende quindi da personaggi ricorrenti o da un unico universo narrativo, ma dalla possibilità di entrare ogni mese in storie completamente diverse tra loro. L’orrore cambia insieme a chi lo racconta e ogni contributo trova una forma visiva adeguata alla paura che vuole rappresentare.

Artisti e artiste italiani

Uno degli aspetti di Hello Darkness che vogliamo sottolineare maggiormente è la consistente presenza di artisti e artiste italiani, coinvolti in diverse storie sia nei disegni sia nei colori.

Francesco Segala è il colorista di due racconti. The Christmas Log, pubblicato nel numero 6, trasforma una tradizione natalizia in una storia di vendetta e violenza. Zag-Aftra, apparso nel numero 13, è una satira horror esul mondo del cinema e degli zombie. Il primo è scritto da Steve Orlando e disegnato da Adam Gorham, mentre il secondo è realizzato da Dave Cook e David Cousens.

Nel numero 7, Stefano Nesi disegna Evermore, scritto da David Hazan e colorato da Marissa Louise. Il racconto prende avvio da un incontro tramite un’app, tra un uomo e una donna che pensa sia la sua moglie defunta.

Nel numero successivo, Luana Vecchio (Lovesick) cura i disegni e i colori di Stealth, scritto da Marguerite Bennett: una storia di vendetta che affida al corpo e alle dinamiche di potere la propria forza orrorifica.

Nel numero 10, Giovanna Niro (SIKTC e Corvo – Memento Mori) colora A Friend of Mine, storia scritta da Dan Abnett e disegnata da Jeff Stokely. Il racconto segue una coppia che vive in una casa nella quale cominciano a verificarsi eventi inspiegabili.

Federico Sorressa partecipa al numero 13 con Kill Screen, scritto da Steve Orlando e colorato da Lauren Affe. Il racconto utilizza l’immaginario dei videogiochi e degli zombie per mettere in contatto realtà e finzione.

Nei numeri 14, 15 e 16 si sviluppa The Life and Death of Lucas Dreamwalker, scritto da R.L. Stine e disegnato da Francesco Francavilla. La storia attraversa epoche differenti, fonde horror, western e atmosfere noir, e trova nel segno di Francavilla una soluzione particolarmente perfetta.

Nei numeri 18, 19 e 20, Eleonora Carlini (Face the Fear e Mommy Blog) disegna e colora Cassie, storia in tre parti scritta da Sam Humphries. Una partita di baseball si trasforma in uno scontro demoniaco, raccontato con un tono volutamente eccessivo e attraverso un disegno dinamico che unisce l’energia dello sport a quella dello slasher. I tre episodi saranno raccolti in uno speciale one-shot.

Nel numero 21, Andrea Mutti figura come illustratore e colorista della storia Sweet Couple, Sick Society, scritta da Joshua Spiller. Il racconto ruota attorno al concetto che “ciò che vedi, può trarti in inganno”, e il titolo è anticipatorio.

Con il numero 22 inizia Sunday, storia in tre parti scritta da Ryan North e disegnata da Giada Belviso. La protagonista, suor Amanda, è intrappolata in un ciclo temporale che sottopone la sua fede a una prova sempre più estrema.

Lo stesso numero contiene anche un’anteprima di Vampyrates!, serie creata dallo sceneggiatore Fred Van Lente e dal disegnatore Luca Pizzari. Pirati, vampiri e avventura pulp vengono introdotti nelle pagine di Hello Darkness prima di trovare spazio in una serie autonoma.

Conclusioni

Hello Darkness non sarà una serie destinata a cambiare la vita dei lettori, ma rimane una piacevole vetrina sull’horror contemporaneo. Fa inoltre piacere vedere così tanti artisti italiani trovare spazio nel fumetto statunitense e offrire il proprio contributo al genere. Speriamo che ai nomi già coinvolti se ne aggiungano presto molti altri.

Di seguito, l’elenco di alcuni degli artisti internazionali che hanno collaborato a Hello Darkness, selezionati per la nostra gallery: Jenny Frison, Jae Lee & June Chung, Riley Rossmo, Ryan Brown, Jonathan Wayshack, Rebeca Puebla e Miguel Mercado.

Nel post su Instagram potrete vedere la raccolta completa, comprese le immagini tratte dai racconti citati nel precedente paragrafo!

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