
E se i fumetti fossero una dipendenza? – Nicola Stradiotto (Ep. 11)
Secondo alcuni orientamenti in psicologia, i sintomi non dovrebbero essere considerati necessariamente con un’accezione negativa, ma piuttosto spiegati in termini funzionali e adattivi per l’individuo. Seguendo questa prospettiva, i sintomi, come ad esempio le dipendenze, a modo loro ci permetterebbero di “vivere”. Quindi, ci siamo chiesti (e vi chiediamo): “e se i fumetti fossero una dipendenza?”.
In questa undicesima puntata, ospiti di Eris Edizioni, lo abbiamo chiesto a Nicola Stradiotto, autore di cui vi abbiamo già parlato e che torna ora con Human Machine, la nuova uscita della collana Gatti Sciolti targata Eris.
In Human Machine, il tratto inconfondibile di Stradiotto dà vita a una breve storia distopica dalle forti tinte cyberpunk, che ruota attorno alla figura del temibile Dottor Nefarious. Un racconto lucido e pungente, come da tradizione per questa collana, che mette in scena un conflitto profondo: da un lato, la pulsione a distruggere ed “elevare” la razza umana; dall’altro, la resistenza di un’umanità ormai trasformata, che tenta disperatamente di conservare il proprio status. Chi avrà la meglio?
Ringraziamo Nicola Stradiotto ed Eris Edizioni per la disponibilità. Buona visione!
Gli altri Gatti Sciolti vaghi
Di seguito i link diretti per trovare le recensioni vaghe dedicate ad altri Gatti Sciolti:
- Armin Barducci – Fieser Wixer
- AkaB – Eden 1.0
- Percy Bertolini – Scuola di Butch
- Officina Infernale – Black Light
- Mariano Tomatis, Spokkio & Sibilla Clara – Manuale di magia NO TAV!
- Zoe & Armin Barducci – Giochiamo insieme?
- Lucia Biagi – Doll’s House
- GiaTra – Quella volta che mi hanno raccontato la storia del cacatore incappucciato
La tua fonte vaga di fumetti!






