
Giorgia Kirai – Nel mondo delle autoproduzioni
Giorgia Ramo, in arte Kirai, è una studentessa dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, classe 2000, che abbiamo avuto il piacere di conoscere durante l’ultima edizione del PRPR Fest. Rispetto ad altri nomi che abbiamo portato in questa rubrica, Giorgia Kirai sta letteralmente muovendo i primi passi tra i banchetti delle autoproduzioni. Eppure, dietro quei lavori così freschi e autentici, si cela un percorso artistico tutt’altro che improvvisato.
Originaria di Cagliari, Giorgia ha studiato al liceo artistico con indirizzo in arti figurative, concentrandosi su pittura e scultura. Dopo il diploma, ha tentato l’ingresso all’Accademia di Bologna, senza successo al primo tentativo. In quell’anno di transizione ha frequentato un corso di fumetto con Massimo Dall’Oglio, esperienza che ha inciso molto sulla sua formazione. L’anno successivo è stata ammessa, anche se – come lei stessa racconta – l’inizio è stato incerto e sperimentale: non aveva ancora una direzione precisa, e i suoi primi progetti erano spesso molto seri, usati più come terreno di prova per tecniche artistiche diverse.
Oggi ci concentreremo in particolare sulle sue fanzine dedicate agli Animali Buffi, intitolate LA FAME, LA MEDICINA e LA POZIONE, con cui si è aggiudicata il nostro personalissimo Premio Vago durante il PRPR Fest. L’idea del premio nasce dalla volontà di “scovare” talenti emergenti, ma soprattutto di riconoscere l’autenticità che muove certe opere. E nel caso di Kirai, questa autenticità è palpabile: tre lavori immediati ed essenziali, sia nello stile che nella narrazione, accompagnati da uno spirito genuinamente sentimentale, ma allo stesso tempo anche molto ironico e divertente. Una combinazione vincente che ha colpito entrambi gli admin della pagina e che fornisce un biglietto da visita di pregio per l’artista.
La serie Animali Buffi è nata inizialmente come esercizio per un corso all’Accademia: il compito era creare tre storie non necessariamente sequenziali, stampabili in modo semplice. Giorgia ha scelto il bianco e nero e uno stile rapido, ispirato a schizzi di piccoli animali disegnati a penna. Ne è nato un progetto spontaneo, diretto e sincero, che oggi rappresenta perfettamente il suo nuovo approccio artistico: meno gravato da intenti “alti” e più vicino alla leggerezza e all’ironia.
Ma Kirai non si limita alle fanzine: stampe, spille, adesivi, segnalibri, orecchini, portachiavi: il suo banchetto, già ricco e curato, riflette una personalità creativa che ama sperimentare in ogni direzione possibile. Una naturale estensione di quella libertà ritrovata che aveva già iniziato a esplorare nel webcomic Cara Celeste Compagnia, pubblicato tra il 2021 e il 2023 sulla piattaforma Taco Toon, su testi di Kotopopi. Una collaborazione che le ha permesso di abbandonare definitivamente l’idea di dover “dimostrare qualcosa”, restituendole il piacere di raccontare storie libere e ironiche.
Completato il triennio nel 2022, oggi Giorgia sta concludendo il biennio, continuando a portare avanti una ricerca personale che ha finalmente trovato la sua voce: autentica, buffa, essenziale – come gli animaletti che popolano le sue storie.

La tua fonte vaga di fumetti!




















