Fumetti Italiani,  Graphic Novel

Kronet & Kaleido – Davide Bart Salvemini x Eris Edizioni

Davide Bart Salvemini è un illustratore e digital-artist di origini pugliesi, dedito a grafica, animazione, fumetto e visual disegn. Dalle fanzine alle case editrici, Bart ha collaborato con festival, magazine, musei, stilisti, musicisti e studi di realtà virtuale, e potrete trovarlo in articoli de Il Sole 24 Ore, il Corriere della Sera, Linus, Rolling Stone, etc. etc.

Il nostro approfondimento di oggi è dedicato alle sue graphic novel scritte e disegnate per Eris Edizioni: Kaleido (2018) e Kronet (2023).

Conoscendo Bart per le sue incredibili, variegate ed evocative illustrazioni, ho deciso di approfittare (senza pensarci due volte) del second chance di Eris per acquistare i fumetti sopracitati, ed approcciarmi così, per la prima volta, all’artista nelle vesti di “fumettista/romanziere”.

Lo stile colorato, originale e psicotropo di Bart Salvemini si conferma in entrambe le opere, seppur con un’impronta differente, e coerente con i toni e i contenuti delle singole storie.

Kaleido è un viaggio piratesco tra giganti e forme organiche (fauna e flora) di ogni tipo; un’avventura nel “caleidoscopio di mondi impossibili”, in compagnia di due personaggi immaginari, Mr. Tondo e Mr. Quadrato. Spettatori di un mondo mozzafiato e popolato da esseri mai visti, la storia si concluderà con una riflessione sul senso della vita, dell’essere umano e del suo rapporto con la natura e con i suoi simili. Lo stile, di conseguenza, è caratterizzato dall’utilizzo di colori accesi e vivaci, con un costante gioco di forme e geometrie naturali.

Kronet, al contrario, trascina il lettore in un mondo futuristico, distopico e distorto: la storia dell’umanità è stata cancellata, e una ragazza e un robot lotteranno insieme per scoprire la verità che la città nasconde. Data l’atmosfera cupa, urbana e cyber-punk che permea l’opera, i colori diventano più scuri e la palette cromatica “si spegne”. Anche qui, tra navicelle, edifici e strutture cybernetiche e fuori dal comune, dovremmo assistere ad un confronto tra essere umano, società e tecnologia.

Dal punto di vista estetico non c’erano dubbi: le graphic novel sono veramente un’esplosione di forme e colori, in cui ogni tavola o doppia-pagina potrebbe essere decontestualizzata, isolata, e risultare ugualmente efficace. Ma, come anticipato, la curiosità era soprattutto legata all’aspetto narrativo, e come una sceneggiatura potesse incastrarsi in un susseguirsi di illustrazioni e splash page.

Dopo la lettura di Kronet e Kaleido, ci sono un paio di note estremamente piacevoli che posso condividere: i balloon assumono forme e colori in base ai personaggi, non ci sono schemi costanti o ripetuti, ma una piena libertà nella struttura delle vignette, dei dialoghi e della realizzazione delle scene. Inoltre, entrambe le opere, seppur con toni narrativi differenti e coerenti con l’ambientazione, sono accumunate da un’impronta particolarmente filosofica-antropologica, che gioca sui concetti di umanità e spiritualità, e che porta il lettore non solo a sorprendersi visivamente, ma anche a riflettere su quanto viene detto ed illustrato.

Siamo contenti di questo nostro tributo vago a Davide Bart Salvemini, artista poliedrico che apprezziamo e seguiamo da un po’, e che è riuscito a rendere il proprio stile ormai iconico e riconoscibile da chiunque. Vi consigliamo sia l’acquisto delle opere che di seguire l’artista sulle sue pagine social!

La tua fonte vaga di fumetti!

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