Letture vaghe e veloci,  Vago al Festival

Letture vaghe e veloci x BICA – Parte 11

Prosegue la rubrica dedicata alle letture brevi, vaghe ma soprattutto veloci. Abbiamo deciso di dare finalmente spazio a tutti quei fumetti – fanzine, piccole antologie, albi spillati, volumetti manga – troppo brevi per ricevere una recensione tradizionale in un articolo intero.

Edizione speciale – Belgioso Indie Comics Awards

La puntata di oggi è interamente dedicata alle autoproduzioni selezionate per l’edizione 2025 dei Belgioso Indie Comics Awards (BICA), i premi riservati al fumetto indipendente. L’evento, ospitato nella cornice vivace e affascinante del Belgioso Comics and Games (una location davvero splendida), è stato organizzato, come sempre, da Mecenate Povero.

Anche quest’anno, le opere in concorso sono state suddivise in due categorie: Pulli, riservata a fumettist* esordienti e artist* di prima penna, e Cornacchie, pensata per chi vanta già una certa esperienza nel mondo del fumetto. In questo modo, il BICA valorizza sia le nuove promesse che i talenti affermati, offrendo una panoramica ricca e sfaccettata della scena indipendente contemporanea.

Per la categoria Pulli, il vincitore è stato Tommaso Radaelli con Il Principe; mentre per la categoria Cornacchie, a trionfare sono stati i ragazzi di Amianto Comics (Alessandro Benassi, Federico Galeotti e Matteo Polloni) con La Seconda Luna.

In questa edizione, noi di Fumetto Vago abbiamo avuto il privilegio di essere invitati come giurati: un’opportunità che ci ha profondamente entusiasmato e gratificato. Da sempre appassionati e sostenitori delle realtà indipendenti, abbiamo accolto con grande entusiasmo la possibilità di immergerci nella lettura di tutte le opere selezionate per il concorso. Questa esperienza ci ha permesso di esplorare e confermare la ricchezza del panorama, fatto sia di voci singole sia collettive: alcuni fumetti li avevamo già apprezzati in passato, altri ci erano noti solo di nome, mentre altri ancora sono stati delle vere sorprese.

Con questa puntata speciale di Letture Vaghe e Veloci, desideriamo dedicare uno spazio ad alcuni fumetti che ci hanno particolarmente colpito. Ci teniamo inoltre a esprimere nuovamente la nostra gratitudine a Mecenate Povero, che non solo ci ha coinvolti nel festival, ma ci ha anche accolti con grande disponibilità, permettendoci di assistere alla lettura dei commenti della giuria e alla cerimonia di premiazione. Veramente una bella esperienza!

Homeless – Matteo Scafuri

Selezionato per la categoria Pulli, Homeless di Matteo Scafuri è una lettura in cui il lettore viene accarezzato da una bellissima sensazione di tenerezza. Non solo per la storia, i disegni o i colori, ma soprattutto per come è stato caratterizzato il protagonista, Oliviero Dei Diavoli.

La storia parla di un diavoletto che, dopo essere scappato di casa e lasciato soli i genitori, intraprende un viaggio alla ricerca di una serenità apparentemente perduta. Tuttavia, tra la madre che lo tempesta di telefonate e lo stigma sociale di essere, beh, un diavolo, non sarà così facile per Oliviero raggiungere il suo scopo.

Una lettura delicata e compassionevole, che rimane forse troppo aperta, lasciando con il desiderio di conoscere come proseguirà questo peregrinaggio lontano dalla famiglia.

Torrido – Pietro Dinley

Torrido, selezionato per la categoria Pulli, è un fumetto scritto e illustrato da Pietro Dinley, un artista che sia io sia il mio collega seguiamo con estremo piacere. Il suo tratto distintivo, profondamente onirico e simbolico, colpisce per una potenza visiva fuori dal comune.

Torrido si sviluppa in 28 pagine che illustrano un viaggio interiore, un sogno, una trasformazione personale. Molto viene lasciato all’immaginazione e all’interpretazione del lettore. Nonostante la brevità dell’opera, ogni pagina del fumetto lascia un’impronta indelebile, dove sperimentazione grafica e suggestione si fondono in un equilibrio straordinario.

Confessiamo che siamo entrambi curiosi di vedere Pietro Dinley cimentarsi con una narrazione di più ampio respiro, perché possiede senza dubbio il potenziale per regalarci opere di grande spessore e affermarsi come un vero e proprio “Dave McKean all’italiana”.

La Commissaria Peppa Pig – Giulia Pafundo & Luca Cattaneo

Se pensate che i fumetti per bambini non siano educativi, state pronti a ricredervi, perché non avete ancora conosciuto La Commissaria Peppa Pig in “scuola di reati” (selezionato per la categoria Pulli).

Si tratta di una raccolta di sei ministorie con protagonista una delle figure più iconiche dei cartoni animati, pronta a fare lezioni fondamentali su sgomberi, manifestazioni non autorizzate e altro ancora.

Una lettura satirica e irriverente, frutto della collaborazione tra Giulia Pafundo ai disegni e Luca Cattaneo ai testi, pubblicato da Digesto Press. Personalmente, una delle letture più insolite e interessanti di tutto il concorso: non solo rispetto al messaggio sociale e politico che vuole mandare, ma soprattutto per il modo in cui si pone, senza badare troppo ad essere politicamente corretto.

The Process – Marika Bello

The Process, selezionato per la categoria Pulli, è un fumetto scritto e illustrato da Marika Bello, artista che abbiamo avuto il piacere di conoscere per la prima volta al G.R.E.V.E. Fest. Si tratta di una delle “sorprese” a cui facevamo riferimento nell’introduzione: non solo perché rappresenta il primo fumetto dell’artista che leggiamo, ma anche per i contenuti effettivamente offerti da The Process. La narrazione, che si sviluppa in circa 28 pagine, segue Kimbra Orphyse Fèlia, un gatto antropomorfo proprietario della “Stuffed Shop”, un negozio specializzato in statue di animali imbalsamati.

Se avevo qualche perplessità nelle prime pagine, continuando la lettura ho scoperto una storia capace di sorprendere e coinvolgere. Il fumetto si distingue per scelte grafiche coraggiose (con alcune scene tutt’altro che scontate), ma anche per l’introspezione psicologica che, naturalmente, attraversa tutte le pagine. Attraverso la singolare passione della protagonista, vengono esplorate tematiche sia personali sia universali, come il sentirsi poco apprezzati per ciò che si ama o per ciò che si è, o la sensazione di essere sempre un passo indietro rispetto agli altri.

Come accennato nell’introduzione all’opera, la storia è ancora “in processo”, lasciando così aperta la possibilità a futuri sviluppi. Continueremo a seguire Marika Bello per scoprire quali novità ci riserverà!

Nerves & Bones – Francesco Bomba

Nerves & Bones, selezionato per la categoria Pulli, è una breve storia realizzata dal giovanissimo Francesco Bomba e apparsa all’interno dell’antologia Il Vomito della Manticora, di cui vi abbiamo parlato nel nostro approfondimento dedicato al collettivo bolognese Zamk!.

Seppur si tratta di un lavoro molto condensato, Francesco Bomba lascia già intravedere degli sprazzi di genialità. E ci riesce creando un connubio tra grottesco, umoristico e tenero, raccontando la nascita di un’amicizia – non troppo improbabile – tra… un sistema nervoso e uno scheletro. Una storia che parla di emarginazione e sostegno reciproco, presentata attraverso uno stile vagamente manga. Si tratta ancora dei primissimi passi, ma siamo sicuri che in futuro sentiremo parlare di Francesco.

La seconda luna – Amianto Comics

Non potevamo non menzionare La seconda luna, fumetto vincitore del premio Cornacchie dell’edizione BICA 2025: un riconoscimento meritato, frutto del minuzioso lavoro svolto dal collettivo Amianto Comics.

L’opera ha come fulcro il Fumetto su Buzz Aldrin di Federico Galeotti, che omaggia una delle figure “secondarie” più emblematiche della storia, ovvero Buzz Aldrin, il secondo uomo a camminare sulla Luna. Grazie a una ricerca accurata, arricchita da “materiale rubato alla NASA” (come dichiarato dallo stesso collettivo durante la premiazione a Belgioso Comics), la narrazione mette in luce la dimensione profondamente umana di Buzz, segnato da difficoltà psicologiche e fisiche, come la lotta contro la depressione e la dipendenza dall’alcol.

Ma La seconda luna aspira a essere qualcosa di più: il fumetto si arricchisce grazie al Libro illustrato – Fabbro (Sbarre Spaziali) di Matteo Polloni, una storia che mescola fantasia e critica sociale adottando lo stile tipico del libro illustrato; si aggiunge poi le Testimonianze su Buzz di Alessandro Benassi e Federico Galeotti, che contribuisce ad ampliare i contenuti e a dimostrare la straordinaria fusione di linguaggi visivi che caratterizza La seconda luna, inclusi collage di fotografie reali.

Questa ricchezza tematica, l’incontro tra diversi stili grafici e la volontà di esplorare argomenti insoliti e poco battuti, senza timore di allontanarsi dai canoni tradizionali, rendono La seconda luna meritevole di essere la punta di diamante di questa edizione BICA 2025.

Di seguito, i link per scoprire le altre letture vaghe e veloci:

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