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Lo Squalificato / No Longer Human – Junji Ito & Usamaru Furuya

Lo Squalificato è, innanzitutto, un romanzo scritto da Osamu Dazai nel 1948, pubblicato un mese dopo il suic*dio dell’autore. L’opera è considerata un classico della letteratura giapponese e, da molti, il capolavoro dello scrittore.

L’attributo “squalificato”, che dà il titolo al libro (in inglese No Longer Human), fa riferimento al sentimento di incapacità di vivere nella società, il non riconoscersi nelle convenzioni sociali e la necessità di vestire una maschera per adattarsi a qualcosa di incomprensibile, l’essere umano. La storia è, quindi, un viaggio nella psiche di un ragazzo e nel suo travagliato rapporto con la comunità.

60 anni dopo, Usamaru Furuya e Junji Ito pubblicano la loro versione de Lo Squalificato, il primo tra il 2009 e il 2011, il secondo tra il 2017 e il 2018. Nonostante le due opere, entrambe raccolte in 3 volumi, presentino molti punti in comune, riescono comunque ad essere molto differenti fra loro, sia nella gestione di alcuni aspetti della storia (compreso il finale) che dal punto di vista puramente stilistico.

Il disegno di Ito è immediatamente riconoscibile, come anche la sua maggiore tendenza all’horror. Sfruttando i sensi di colpa e i sentimenti del protagonista, riesce a creare incubi e situazioni grottesche tipiche del suo stile artistico e narrativo. Infine, un altro aspetto particolare nella versione di Ito è il ruolo predominante che ricopre la pittura, elemento meno rilevante nell’adattamento di Furuya.

Furuya, pur ambientando la storia ai nostri tempi, riesce a creare un adattamento più accurato e fedele al messaggio originale, con alcune scelte artistiche magnifiche e tipiche del suo stile. La versione di Furuya riesce a dare maggiore focus allo stato psicologico del protagonista e al suo infelice declino; inoltre, è caratteristico l’utilizzo dei testi originali del romanzo di Dazai, che creano maggiore connessione con l’opera originale.

Noi abbiamo preferito la versione di Furuya, perché più rappresentativa della spirale discendente in cui precipita il protagonista. Come fatto per Ito, dedicheremo a Furuya dei post ad hoc, ma, intanto, voi quale versioni de Lo Squalificato avete preferito?

Di Furuya, abbiamo redatto un tributo vago per approfondire alcune delle sue opere. Di Ito, articoli dedicati ad Uzumaki, Le storie dell’orrore di Mimì e classifica generale dei suoi fumetti.

La tua fonte vaga di fumetti!

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