
Lucky 13 Rebel Comics – Dast x In Your Face Comix
Introduzione
Vi abbiamo già presentato Dast in uno dei primi articoli dedicati alla collana Underground di In Your Face Comix, parlandovi di Il Signor Nessuno, L’Erba Magica e La Bambina Fantasma, quest’ultima illustrata da Nicola Stradiotto.
Proprio L’Erba Magica rappresenta il numero zero della Collana Lucky 13 Rebel Comics, una raccolta di fumetti monografici dal formato compatto e dal prezzo accessibile (solo 1 euro).
Il progetto è curato e supervisionato da Dast, che con passione e lungimiranza ha dato vita a una collana che, da quattro anni, coinvolge numerosə artistə italianə (e non solo). Ad oggi sono stati pubblicati ben quaranta spillati, con altri quattro in uscita previsti per maggio 2026, e ogni numero è stato realizzato da un autorə differente.
Tutti i fumetti di Lucky 13 mantengono le caratteristiche che rendono questa collana un vero unicum nel panorama italiano: storie brevi e autoconclusive (tredici pagine per ciascun numero), autorə dell’underground italiano affiancati da artistə internazionalə come Miguel Ángel Martin. Una miscela esplosiva di veterani e giovani emergenti, che offre una panoramica del fumetto italiano alternativo e del sottosuolo. La varietà di storie e generi proposti è tale da soddisfare ogni gusto, sorprendendo per la diversità di approcci e stili.
Libertà creativa e prezzo
Non va sottovalutata la cura di Dast e della Collana Lucky 13 Rebels nel favorire la libertà creativa dei singoli contributi e la qualità delle collaborazioni: si possono trovare autoproduzioni come Black Cat di Ale666io, che dopo il debutto indipendente è entrata a far parte della collana, così come le collaborazioni con figure che continuano a elevare l’underground e l’editoria alternativa mainstream italiana, tra cui Stefano Zattera, David Bacter, Officina Infernale, Nicola Stradiotto (autore del n.6 della collana: Ufo Paranoia), Armin Barducci, Andro Malis e molti altri ancora.
Non bisogna dimenticare poi un aspetto fondamentale: il prezzo degli spillati. Parliamo di 13 pagine di racconto racchiuse in un formato tascabile 10×15. Un omaggio alle nostre “vecchie mille lire” spese in fumetteria. Nonostante il passare degli anni e i continui rincari che hanno colpito ogni settore (dalla carta alla produzione, dalla distribuzione al prodotto finito) il costo di ciascun numero è rimasto invariato. Mentre i prezzi aumentano sia nel mainstream che nell’autoproduzione, la Collana Lucky 13 Rebels Comics resiste, offrendo un format accessibile e coraggioso, che merita di essere scoperto e supportato.
I singoli numeri di Lucky 13
Dast, insieme al Direttore Editoriale Riccardo Rottaro, dedica a ogni spillato della collana un incipit personale ed esclusivo, condividendo riflessioni e particolari sull’autore e sulla storia che il lettore si appresta a scoprire. A tal proposito, desideriamo riportare le parole di Riccardo Rottaro che riflettono la filosofia e l’approccio adottati da Lucky 13 Rebel Comics:
“Inaugurare una nuova collana editoriale segna l’inizio di un nuovo viaggio. Tuttavia, la meta ci è oscura, ma non ce ne preoccupiamo. Ogni incognita è per noi un’emozione che vale la pena di essere vissuta. Questa che avete tra le mani è una tappa di quei mondi interiori ed imperscrutabili che si susseguiranno di numero in numero, di autore in autore. Ognuno racconterà il proprio universo, le proprie ossessioni che ci tormenteranno, le facezie che ci rallegreranno, gli incubi che ci affliggeranno, le illuminazioni che ci innalzeranno e le tenebre che ci spazzeranno via. A compiere questo percorso siamo noi lettori e ci lasceremo guidare dai migliori cantastorie dell’iperuranio celeste.”
In questa sezione, proponiamo una recensione vaga e veloce dei singoli numeri. Ricordiamo che L’Erba Magica di Dast (n.0), Ufo Paranoia di Nicola Stradiotto (n.6) e Trauma Cronico di Federica Ferraro sono stati approfonditi in precedenti articoli.
David Bacter – Supereroi 1800


#2 della collana Lucky 13 Rebel Comics. L’iconografia ottocentesca si fonde con il linguaggio del fumetto contemporaneo. David Bacter ha quello che si potrebbe definire un “feticismo” per i supereroi, evidente anche in altri suoi lavori e nelle sue opere pittoriche. In questo numero ci guida in una “straordinaria avventura dell’Uomo Ombra”: ambientata nel 1888, seguiamo l’ultima grande impresa di una squadra di eroi, composta da personaggi eccentrici e capitanata da L’Incompreso, un leader la cui parlata rimane indecifrabile tanto per i personaggi quanto per i lettori.
Andro Malis – Mickey Mousse


#7 della collana Lucky 13 Rebel Comics. Artista “ostinatamente underground”, Andro Malis trasforma ogni tavola in un autentico caleidoscopio di dettagli, personaggi e onomatopee di ogni forma e natura. Il lettore viene spontaneamente invitato a soffermarsi ed esplorare ogni singolo frame con curiosità e stupore. La narrazione si sviluppa in una società caotica e decadente, progressivamente avvolta da una melma indefinita che pare inghiottire tutto. Tredici intense pagine “alla scoperta del mondo reale, così come appare ai suoi occhi”; forse uno dei miei numeri preferiti della collana.
Armin Barducci – Adolf Burger


#16 della collana Lucky 13 Rebel Comics. Sono molte le narrazioni che hanno cercato di immaginare gli ultimi istanti di Adolf Hitler, spesso indulgendo in teorie stravaganti e ipotesi complottiste. Armin Barducci offre una sua originale interpretazione di quei momenti finali: con sarcasmo, trasforma la vicenda in una vera e propria beffa ai danni del vecchio leader tedesco. Una storia divertente che restituisce al personaggio una memorabile umiliazione. “Non è facile maneggiare Adolf Hitler, ma pare che Armin abbia le idee chiare su come farlo” (Dast).
Madest – Deo


#19 della collana Lucky 13 Rebel Comics. L’arte di Madest si distingue per un’estetica surreale, capace di evocare un senso di inquietudine e fascinazione. La narrazione, altrettanto enigmatica e oscura, racconta una sorta di conflitto in un regime totalitario dove insetti dominanti segregano e impalano moscerini. L’interpretazione politica, sociale e religiosa di questo contesto viene lasciata alla sensibilità del lettore. Il tratto di Madest è vagamente uno dei miei preferiti.
Pescepiromane – Cellar-door


#22 della collana Lucky 13 Rebel Comics. Un’estetica fortemente punk e grezza, che rende i personaggi volutamente “brutti e cattivi”; in perfetta sintonia con il linguaggio visivo dell’autore. Pescepiromane costruisce una spietata esperienza videoludica d’azione, e il contrasto finale tra la realtà del videogioco e quella concreta risulta esilarante. Ricordiamo inoltre che Pescepiromane è l’autore della locandina della seconda edizione del G.R.E.V.E. Fest.
Domenico Martino – L’uomo che non poteva più dire niente


#24 della collana Lucky 13 Rebel Comics. Quante volte ci capita di sentire: “Di questi tempi, non si può più dire niente”? Una lamentela ricorrente, eppure, paradossalmente, ognuno si sente libero di esprimersi su qualsiasi argomento. Domenico Martino ci propone una storia ironica e divertente, arrivando persino a immaginare la nascita del partito “Non si può dire più niente – Libertà d’espressione”. Consigliamo di seguirlo sui suoi canali social per le sue vignette satiriche e sempre attuali su società e politica.
Miguel Ángel Martin – Paranogun


#25 della collana Lucky 13 Rebel Comics. In passato, abbiamo dedicato un intero articolo a Miguel Ángel Martin, artista straordinario e provocatorio, unico nel suo genere. Anche questa volta Martin non delude: per la collana di Dast mette in scena una storia che riflette pienamente i tratti distintivi del suo universo creativo, dai personaggi con maschere sadomaso (figure ricorrenti in molte sue opere) al colpo di scena finale, brutale e inatteso. Ancora una volta, Martin soddisfa appieno le aspettative.
Davide Bart Salvemini – Butterfly Candle


#26 della collana Lucky 13 Rebel Comics. Non è certo un segreto che Davide Bart Salvemini sia un maestro dell’illustrazione e della grafica; anche in questo volume, il suo stile distintivo e visionario emerge con intensità. L’estetica di Bart, attraverso forme organiche insolite e immagini astratte, dà vita a un racconto illustrato che offre al lettore un ampio margine di interpretazione. Quello che lo stesso Dast definisce come un “haiku disegnato, fatto di suggestioni e atmosfere che ci trasportano attraverso una sospensione metafisica del tempo”.
Danilo Manzi – Neve a Ottobre


#39 della collana Lucky 13 Rebel Comics. Danilo Manzi non è certo nuovo nel raccontare storie umane e intense, come ha già dimostrato con Strane Bestie. Anche in questo volume della collana di Dast, l’autore ci regala una narrazione intima e cruda: un ultimo video, un ultimo messaggio inviato, una storia familiare che prosegue nonostante l’evento traumatico finale. Tredici pagine che lasciano decisamente il segno. Per quanto riguarda lo stile, il tratto realistico, così come il gioco di inquadrature e di fotogrammi, trovo particolarmente efficaci le parole di Dast con cui conclude l’incipit: “[…] grazie al tipo di narrazione, si entra in una strana sintonia con tutto, fino ad instaurare un rapporto speciale, quasi intimo, con la protagonista di questa storia. In alcuni momenti si insinua persino il dubbio che il legame sia così profondo da indurci a pensare di essere noi stessi lo sconosciuto dietro la telecamera”.
Conclusioni
La collana Lucky 13 Rebls Comics è un vero tesoro da custodire. Un progetto editoriale di grande valore, che siamo fortunati ad avere in Italia. Sostenere questa iniziativa significa dare valore e spazio ad autorə e stili che, da anni, animano il panorama del fumetto underground italiano, e che continueranno a farlo anche in futuro. Dopotutto, la collana Lucky 13 Rebel Comics nasce per “cercare di delineare un tratto del fumetto che si svincola dal luogo comune del “bel disegno”, in funzione del racconto e del bisogno di comunicare, a volte anche urlando le proprie idee a costo di essere fastidiosi. Costa solo 1 euro ascoltare chi la pensa in modo anomalo” (Dast nel 2023).
Questo articolo è il nostro tributo vago a Dast e alla sua collana, un progetto bellissimo, che ha trovato rifugio presso una realtà editoriale tanto coraggiosa quanto adatta, come In Your Face Comix. L’undeground italiano, dopotutto, è sempre pronto a sferrare un pugno in faccia al panorama fumettistico e al mondo intero.

La tua fonte vaga di fumetti!



