
Perchè sei qui? – Una graphic novel sulla salute mentale
Tunuè ha sempre avuto il grande merito di pubblicare opere di spessore, capaci di trattare temi importanti con uno spirito didattico ed indirizzato ad un target di giovani. Perchè sei qui? rientra in questo gruppo, ed è la seconda graphic novel di Tunuè che recensiamo dopo Rughe di Paco Roca.
Il romanzo, scritto dalla psicologa Francesca Picozzi e disegnato dall’artista Gretaxella ruota attorno al tema della salute mentale. Diviso in 6 capitoli, ogni storia affronta un determinato argomento, sfruttando, dal punto di vista narrativo, l’espediente delle sedute di Francesca con i propri pazienti.
Tutti i temi, citati in Galleria, sono trattati in modo chiaro e diretto, e a conclusione di ogni capitolo è presente uno spazio di solo testo in cui si approfondisce il disturbo precedentemente affrontato (una “scheda tecnica” per interfacciarsi con il lettore).
Lo scopo è proprio questo: portare aiuto, qualunque tipo di aiuto, per comprendere temi che non si conoscono, rispondere a delle curiosità o per non sentirsi soli nel dolore. Ognuno di noi si è ritrovato di fronte a demoni e traumi di ogni tipo, ma solo affrontandoli è possibile proseguire realmente, riscoprirsi e iniziare a vivere bene con noi stessi e con ciò che ci circonda.
Ma è importante valorizzare anche lo stile di Greta, che accompagna le storie in modo perfetto, adeguando la palette cromatica ai toni, alle emozioni e alle situazioni che vivono i protagonisti, cambiando colorazione anche nella stessa pagina. Sempre dal punto di vista cromatico, anche i disturbi ritrovano il loro colore contraddistintivo, come le sensazioni dovute all’ansia illustrate con un’atmosfera verde (e non l’arancione di Inside Out 2). Il tocco è fresco, espressivo e colorato, e si adatta ai ritmi e al livello narrativo della graphic novel.
Chiudiamo con una citazione: “Andare in terapia non significa non stare mai più male, ma saper stare e riconoscere quella sofferenza, accoglierla e capire cosa viene a dirci. La terapia diventa sì un salto nel vuoto, ma in compagnia di qualcuno che ti tiene la mano. Che ci accompagna senza paura nei posti più oscuri della mente.“
La tua fonte vaga di fumetti!



















