Autoproduzioni,  Fumetti Italiani

Pietro Aimi – Nel mondo delle autoproduzioni

Pietro Aimi, fumettista e illustratore di base a Parma e laureato all’Accademia di Belle Arti di Bologna, è un ragazzo che si presenta in modo autentico e si racconta in maniera sincera. Conosciuto all’URCA Festival, Pietro porta con sé le sue quattro autoproduzioni dal formato agevole e originale.

Lo stile di Pietro si fonda su un gioco di contrapposizioni tra realtà e metafora, tenute insieme da uno stile narrativo poetico, che rende le metafore ancora più implicite. I due esempi più evocativi sono SCONOSCIUTI (gennaio 2022) e ISOLA (settembre 2023).

SCONOSCIUTI racconta il sanguinoso addio di due amanti, attraverso un altro gioco di contrapposizioni tra nero e bianco. ISOLA, invece, parla di un poeta che rimane intrappolato tra i ricordi della sua fatiscente abitazione. Oltre allo stile narrativo, un aspetto interessante delle due opere lo troviamo nel disegno, dove certi dettagli vengono fatti risaltare sottolineando la significatività di ciò che rappresentano.

In A FORMA DI TORO DALLA FORMA DEL MARE (giugno 2022), è invece il reale a infilarsi nella metafora. In questo tascabile dal formato sfizioso, Pietro ci illustra il mito del minotauro da un punto di visto umano e sentimentale, attraverso delle forme che ricordano la “paziana” memoria.

Come in una frase presente in SCONOSCIUTI, “a parlare degli altri si finisce sempre col parlare di sé”, anche Pietro finisce per raccontarsi in primo piano nel suo ultimo lavoro, CANDIES (settembre 2024), raccolta di illustrazioni e note sul telefono (pensieri laconici e piccole poesie), dove mantiene il formato orizzontale delle precedenti pubblicazioni.

Pietro ha inoltre pubblicato altri due lavori: ERI, presente su un numero di Stagnola e poi inserito in Selfume (la rivista di Mecenate Povero dedicata al fumetto autoprodotto), e MASSIMO, che troviamo nell’antologia Doomed (di cui è co-fondatore) pubblicata da Sputnik Press. Infine, collabora con il comune di Parma e diverse associazioni, per live painting e laboratori, tra cui Libera, Artetipi e l’Istituto Storico, di cui trovate alcune sue illustrazioni.

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