
Ragazze Cattive – Il potente racconto di Ancco
Ancco, nome d’arte di Choi Kyung Jin, prende il suo pseudonimo da una parola che sua sorella ripeteva spesso durante lo studio del cinese, un termine che significa “assurdo” e che si adatta perfettamente a Ragazze Cattive (2012) e alla sua genesi. Quello che doveva essere inizialmente un racconto comico sulla sua infanzia si trasforma, nel corso di dieci anni di lavoro, in un’opera cruda e violenta, che esplora la sofferenza, la rabbia e la disillusione.
L’operazione auto-analitica di Ancco, nel ripensare alla sua adolescenza e a quella delle ragazze della sua generazione, si fa strada in un’introspezione che va ben oltre la semplice riflessione personale. L’autrice rielabora e trasforma un vissuto doloroso in un racconto viscerale e intimo, dove la violenza, sia fisica che psicologica, emerge con forza. La Corea del Sud degli anni ’90, teatro di una brusca transizione culturale e di un conflitto generazionale, diventa il palcoscenico di una lotta tra genitori, soprattutto padri, impegnati a imporre un’educazione autoritaria, e figli e figlie che cercano di sfuggire a tali costrizioni.
In questo contesto, il racconto semi-autobiografico di Ancco non solo riflette la sua esperienza, ma sintetizza anche dinamiche familiari e sociali che colpivano le giovani generazioni. In un’epoca in cui la disciplina veniva imposta soprattutto attraverso la violenza fisica, Ragazze Cattive diventa una testimonianza di vite segnate dalla disperazione, ma anche di straordinari legami di solidarietà, nati dalla necessità e alimentati dall’affetto.
Nonostante sia un manhwa, Ragazze Cattive si avvicina molto al gekiga per il suo stile grafico e narrativo, inserendosi perfettamente nella collezione di Canicola Edizioni dedicata a questo genere. La prima pubblicazione italiana risale al 2018, ma a settembre 2024 Canicola ha rilanciato la storia con una nuova edizione in copertina rigida. Dopo essere stata fuori catalogo, l’opera è stata riproposta attraverso l’iniziativa “RIWELCOME RAGAZZE CATTIVE”, un progetto che ha visto numerosx autorx omaggiare il lavoro di Ancco con illustrazioni originali, tutte disponibili sul sito di Canicola e sulla loro pagina Instagram.
Ragazze Cattive ha, inoltre, avuto un enorme riconoscimento a livello di critica, aggiudicandosi diversi premi, tra cui il premio coreano traducibile in “Fumetti di oggi” nel 2012 e il Fauve d’Angoulême come “Migliore rivelazione internazionale” al Festival di Angoulême nel 2017.
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