
Stefano Tamiazzo – L’Ergastolo di Santo Stefano & Niente succede per caso
Stefano Tamiazzo, classe 1968, è una vera istituzione in Italia quando parliamo di fumetti. Uno che, come dice lui stesso, “i fumetti li scrive, li disegna, li retina, li colora, li insegna e li vende; manca solo di mangiarli!“.
Premio Pier Lambicchi nel ’94 con Sogno di una notte di mezza…fuga!!! e pubblicazioni in USA, Francia e Giappone (Niente succede per caso edito da Kodansha, in un’epoca in cui le comunicazioni con Sol Levante erano proibitive). Dal 2008 è direttore artistico della sede di Padova della Scuola Internazionale di Comics e, proprio quest’anno, ha pubblicato L’Ergastolo di Santo Stefano – Fine pena mai, che non abbiamo esitato ad inserire nella nostra Classifica vaga delle migliori uscite del 2024.
Questa graphic novel è un viaggio nel carcere borbonico costruito nel 1795 sull’isola di Santo Stefano e che ha unito i destini di innumerevoli uomini, da efferati delinquenti a dissidenti politici, fino al 1965. Un racconto realistico e dal taglio documentaristico, che passa attraverso le tappe storiche del carcere (es. l’occupazione da parte dei detenuti e l’applicazione del metodo Perucatti) e la vita di coloro che lo hanno vissuto personalmente (da Gaetano Bresci, regicida di Umberto I, al presidente Sandro Pertini). Uno specchio sulle condizioni carcerarie, sul significato dell’ergastolo e delle pene, ma anche un approfondimento sulla condizione umana che caratterizzava l’Italia di quell’epoca e non solo (visto le condizioni di detenzione e le ingiustizie registrate ancora oggi).
Sia dal punto di vista narrativo che stilistico è una graphic novel sbalorditiva, estremamente interessante e intensa, un gioiellino da avere nella propria libreria.
Chiudiamo con alcuni approfondimenti in Gallery e con due note:
- lo stile di Tamiazzo è totalmente analogico: carta, matita, pennarelli e non computer e tavole grafiche. Una scelta stilistica che lui definisce “militante“, ma che personalmente ammiro ed adoro;
- le storie contenute in entrambe le opere ruotano attorno ad un tema centrale: le prigioni, fisiche e mentali. “Era il mio pensiero costante, il mio incubo ricorrente: meglio morto che prigioniero a vita” (cit. da Senza Paura).
Specifichiamo che L’Ergastolo di Santo Stefano – Fine Pena mai è edito da Libreria Ultima Spiaggia, mentre Niente Succede per Caso da Toshokan.
La tua fonte vaga di fumetti!













