Piovono Corvi – Il nuovo romanzo di Daniel Cuello
Piovono Corvi è la nuova graphic novel firmata Daniel Cuello, edita da Bao Publishing che ha curato le altre uscite dell’autore. Anche in quest’occasione, ci ritroviamo davanti a un’opera profonda, struggente e di spessore, che conferma pienamente quanto già detto nel nostro vecchio post dedicato a Cuello e al suo mondo narrativo (e che vi invitiamo a recuperare!). Abbiamo parlato di livelli di scrittura stratificati, che permettono al lettore di riflettere sui tanti argomenti e personaggi trattati, come anche del concetto di “gabbia“, che in questa opera trova una nuova dimensione. In Piovono Corvi, le sbarre sono rappresente dal tempo, dal proprio passato, e da ciò che rappresentano la memoria…
Nel mondo di Daniel Cuello
Daniel Cuello, con Residenza Arcadia (2017), Mercedes (2019) e Le Buone Maniere (2022), ci ha regalato storie profonde, emozionanti ed universali, caratterizzate da un perfetto connubio tra comicità e dramma. Le tre opere, di per sé autoconclusive, sono legate da un filo conduttore, ovvero il Partito: una dittatura che soffoca i desideri e le ambizioni dei pesonaggi, e che ha impatto sulla loro quotidianità e sul loro modo di ragionare. Ma a Cuello non piace parlare di “distopia“, lui si limita a descrivere “la nostra realtà cinque minuti nel futuro“. Cuello, con occhio critico e sarcastico, affronta temi come la paura e l’ignoranza, i rapporti e i sentimenti umani, la…
Tutta sola al centro della Terra – Zoe Thorogood
“..e io sto pensando di pugnalarmi al collo con una lama affilata”. Inizia così Tutta sola al centro della Terra, seconda graphic novel di Zoe Thorogood, artista britannica del ’98, premiata agli Eisner nel 2023 e tra le “migliori uscite degli ultimi anni” (Forbes). La graphic novel esplora temi particolarmente intensi, come la depressione e le tendenze suicide che affliggono l’artista da anni, la solitudine e l’isolamento, le relazioni con amici, amori e genitori, la percezione di sé e del mondo esterno. Zoe intraprende un’esplorazione introspettiva, un flusso di coscienza che ci immerge nella profondità delle sue emozioni; in tale contesto, l’espressione artistica diventa necessaria, un appiglio, un puro atto…
Umbrella Academy – Il fumetto non ancora concluso
Con l’uscita della quarta e ultima stagione di The Umbrella Academy, su Netflix da ieri, eccoci qui ad approfondire la sua controparte cartacea, da cui la serie tv prende ispirazione. The Umbrella Academy è un fumetto scritto da Gerard Way, cantante del gruppo musicale My Chemical Romance, e disegnato da Gabriel Bá. Prodotta come serie limitata dalla Dark Horse Comics in America, è stata pubblicata in Italia dalla Bao Publishing. I primi due archi narrativi, “Apocalypse Suite” (premio Eisner Award come Migliore miniserie) e “Dallas“, sono stati pubblicati tra il 2007 e il 2009, mentre ci è voluto un decennio prima che uscisse “Hotel Oblivion“, il terzo volume completo. Quest’ultimo è…
Zerocalcare in Quando muori resta a me
Parto subito con un’ammissione: se non ci fossero stati gli episodi di Rebibbia Quarantine o se non fossero state partorite le due (giustamente) acclamatissime serie su Netflix, non so se mi sarei mai riavvicinato ai fumetti di Zerocalcare. Certo, non sarò un fan della primissima ora, ma comunque abbastanza vecchio da seguire il blog quando ancora veniva aggiornato ogni lunedì (su due) e che si facevano file tutto sommato tollerabili per i firmacopie. E anche se i fumetti che uscivano continuavano a piacermi, da dopo Dimentica il mio nome non sono più riuscito a emozionarmi come facevo prima. E così, nel corso degli anni, ho iniziato a sentire sempre meno…
Favole per psicoterapeuti – L’analisi lacaniana di Maicol&Mirco
È di pochissimi giorni fa la notizia che Favole per psicoterapeuti (edito da Bao Publishing) è andato così a ruba che è già prevista una prima ristampa, dopo nemmeno un mese dall’uscita. Noi, a lettura completata, siamo felicissimi di aver dato subito cieca fiducia a Michael Rocchetti, in arte Maicol&Mirco. Non solo per la grossa curiosità che aleggiava attorno a quest’ultima fatica (personalmente, uno dei suoi titoli più evocativi e riusciti), ma soprattutto per la simpatia e l’affetto smisurato che proviamo nei confronti di un autore che, anno dopo anno, si conferma un’insolente fonte di riflessione sulla vaghezza e le magagne della vita (nonché inesauribile fonte di wallpaper per smartphone).…






















