Collettivo C.RUDE – Nel mondo delle autoproduzioni
Nella lingua italiana può capitare di imbattersi in parole molto particolari, gli omonimi, che seppur scritte e pronunciate nella stessa maniera, assumono significati completamente differenti e applicabili ai concetti più disparati. Proprio come nel caso di C.RUDE (che sta per “Collettivo Rude”), gruppo indipendente formatosi a Bologna conosciuto con No ti prego non farmi male, la loro prima antologia, e di cui abbiamo approfondito i lavori nei mesi (e nei festival) successivi. Ma quando parliamo di “crude”, cosa intendiamo esattamente? Potremmo riferirci al suo significato letterale, qualcosa di non ancora “pronto”, non trattato, come può essere un cibo: in questo caso, che sia crudo o cotto, potrebbe fare un’enorme differenza,…



