Vago al Crack! Festival 2026
Si è appena conclusa l’ultima edizione del Crack! Fumetti dirompenti 2026, lo storico festival romano di autoproduzioni e fumetti indipendenti organizzato come sempre al Forte Prenestino. Il titolo proposto per questa edizione, Happiness, è stato scelto dall’organizzazione con un chiaro significato socio-politico: potete recuperare qui il manifesto di questa edizione. La bellissima e suggestiva locandina, invece, è stata realizzata da Yanxin Yu. Dopo l’edizione del 2024, per noi è stata la seconda volta al Crack! Festival: passato lo stupore tipo “Alice nel paese delle meraviglie” di due anni fa, questa per noi è stata un’esperienza senz’altro più consapevole, ma di certo non meno gratificante. All’epoca la nostra pagina era appena…
Vago al PRPR Fest 2026
Il 23 e il 24 maggio si è tenuta la IV edizione del PRPR Fest, l’evento di fumetti dedicato all’autoproduzione organizzato da Profondissima Press. Il tema di questa edizione era “amicx sul prato” e, considerando anche la nuova location di Casa Ruozi, la scelta è stata più che appropriata. Durante tutto il festival si è respirato un clima di amicizia tra banchettanti e ospiti, tra chiacchiere sulle panchine, picnic sul prato, aperitivi ai tavoli: qualcosa di diverso dal solito festival dedicato al fumetto. Oltre all’immancabile area expo, sono state organizzate mostre – Campo lungo del collettivo Filza e Chaud Pelvis di Giacomo Giovannini e Tobia Barilari – e workshop –…
A Occhi Aperti 2025 – Un viaggio tra arte, incontri e riflessioni
“Davvero non si può vivere e immaginare in altro modo?” A Occhi Aperti 2025 si è riconfermato come uno degli appuntamenti culturali più significativi e attesi dell’anno a Bologna, capace di catalizzare l’attenzione di un pubblico ampio e variegato: da appassionat* d’arte a semplici curios*, fino a professionist* del settore provenienti da tutta Italia e dall’estero. La manifestazione, ospitata in diverse sedi e location della città, ha proposto un programma ricchissimo di mostre, incontri, interviste e attività pensate per coinvolgere e sorprendere ogni fascia d’età. E, naturalmente, non potevano mancare il bookshop e lo spazio dedicato alle autoproduzioni – presso DAS Dispositivo Arti Sperimentali – curati dalla libreria indipendente RISMA…
Divulgazione e autoproduzioni: Mecenate Povero
Come abbiamo conosciuto Mecenate Povero? Il mio primo incontro con Mecenate Povero è avvenuto in modo del tutto inconsapevole a Pasquetta del 2024. Ero in trattoria con la mia compagna e, da pochi giorni, avevo deciso di aprire la pagina di Fumetto Vago insieme al socio. Fin da subito avevamo scelto di occuparci anche di autoproduzioni, così io e la mia compagna ci siamo messi a cercare festival legati a quel mondo. È stato in quell’occasione che mi sono imbattuto per la prima volta nel loro sito, anche se ammetto di non aver approfondito ulteriormente. Qualche settimana dopo, con la pagina attiva da poco, ci siamo ritrovati a incrociare il…
E se i fumetti fossero una dipendenza? – Vittorio Romano aka Vitro (Ep. 12)
Secondo alcuni orientamenti in psicologia, i sintomi non dovrebbero essere considerati necessariamente con un’accezione negativa, ma piuttosto spiegati in termini funzionali e adattivi per l’individuo.Seguendo questa prospettiva, i sintomi, come ad esempio le dipendenze, a modo loro ci permetterebbero di “vivere”.Quindi, ci siamo chiesti (e vi chiediamo): “e se i fumetti fossero una dipendenza?”. In questa dodicesima puntata, in collaborazione con Profondissima Press, lo abbiamo chiesto a Vittorio Romano, in arte Vitro, il quale ha appena pubblicato il suo fumetto d’esordio Offer Dolk. Potete trovare in pagina la recensione del fumetto, nonché un approfondimento sullo stile puntinista e molto peculiare di Vitro. Ringraziamo Vitro e Profondissima Press per la disponibilità.…
Vago al Napoli Comicon 2025
Com’è andata la fiera Ieri si è conclusa la XXV edizione del Napoli Comicon, una delle fiere più attese e rilevanti del panorama italiano. Da napoletano, sebbene viva a Bologna ormai da dieci anni, il Comicon rappresenta soprattutto la fiera della mia adolescenza. Ho vissuto il momento cruciale del suo trasferimento da Castel Sant’Elmo alla Mostra d’Oltremare, l’attuale sede. Anche se non ricordo con esattezza la mia prima visita da bambino a Castel Sant’Elmo, ho ben impresse tutte le edizioni vissute alla Mostra, fino a qualche anno fa. Negli anni mi sono allontanato dalla fiera, complice l’inizio del lavoro a Bologna e l’eccessiva presenza di contenuti lontani dal fumetto, che…
Vago al Festival – A Occhi Aperti 2024
A Novembre ha avuto luogo a Bologna A Occhi Aperti, festival internazionale di fumetto e illustrazione contemporanea, organizzato dall’Associazione Hamelin, che già curava il celebre BilBOlbul. Arrivato alla II edizione, il festival, dal titolo “Corpo a corpo. Il fragile equilibrio fra il paesaggio e noi”, ha visto il coinvolgimento di artist* internazionali e un fitto programma di mostre, incontri, bookshop e rassegne di cinema d’animazione, suddivisi tra vari luoghi della. Vivendo entrambi qui, è stata un’esperienza che ci siamo goduti appieno! Nella gallery abbiamo provato a riassumere la nostra esperienza, tra incontri, mostre e dediche. In ordine, troverete: La tua fonte vaga di fumetti!
E se i fumetti fossero una dipendenza? – Mayonese G.M. (Ep. 7)
Secondo alcuni orientamenti in psicologia, i sintomi non dovrebbero essere considerati necessariamente con un’accezione negativa, ma piuttosto spiegati in termini funzionali e adattivi per l’individuo.Seguendo questa prospettiva, i sintomi, come ad esempio le dipendenze, a modo loro ci permetterebbero di “vivere”.Quindi, ci siamo chiesti (e vi chiediamo): “e se i fumetti fossero una dipendenza?” In questa settima puntata lo abbiamo chiesto ad alcuni membri del collettivo Mayonese G.M., di cui trovate un nostro post dedicato in pagina. Nella prima parte trovate le interviste a Mariagiulia Pedrotti, in arte Gitti, e Icaro Tuttle, mentre nella seconda parte quelle di Andrea Ponta, in arte Andrea Bridge, ed Emily Schiaratura. Buona visione! La…
E se i fumetti fossero una dipendenza? – PornoBotanica (Ep. 5)
Secondo alcuni orientamenti in psicologia, i sintomi non dovrebbero essere considerati necessariamente con un’accezione negativa, ma piuttosto spiegati in termini funzionali e adattivi per l’individuo. Seguendo questa prospettiva, i sintomi, come ad esempio le dipendenze, a modo loro ci permetterebbero di “vivere”.Quindi, ci siamo chiesti (e vi chiediamo): “e se i fumetti fossero una dipendenza?” In questa quinta puntata lo abbiamo chiesto a PornoBotanica, giovane autrice la cui missione è di diffondere “una pornografia consapevole e accessibile a tutti”. Per approfondire i suoi lavori, vi rimandiamo al nostro post in pagina che le abbiamo dedicato. Buona visione! La tua fonte vaga di fumetti!
Vago all’URCA Festival II
Ieri, 6 Ottobre, siamo stati all’URCA Festival II, evento dedicato a illustrazioni, autoproduzioni, libri, murales e live painting. Il Festival, arrivato alla sua 2° edizione, è durato 3 giorni, con diversi invitati, workshop e interviste a diversi autori/autrici per la presentazione delle loro ultime uscite. Di seguito, trovate in galleria alcune foto scattate durante l’evento. Per noi è stata un’ottima occasione per degli acquisti vaghi, che vi illustriamo di seguito: Di seguito, trovate le immagini di tutti gli acquisti elencati sopra: Vi invitiamo a visitare i profili Instagram degli/le artisti/e e dei collettivi per approfondire i loro lavori. Viva il fumetto, sempre. La tua fonte vaga di fumetti!



































