Animazione e famiglia
Niente attualmente è più importante del contatto umano. Introduzione.Nell’attualità odierna, riflettere sul concetto di unione, ma anzitutto familiare sembra più che mai un tabù, una realtà probabilmente dovuta all’affluire mediatico e tecnologico dei social-network e, di conseguenza, a una regressione nei contatti umani e privati. Sarà necessario, in questo articolo, non solo elencare le diverse opere d’animazione importanti per questo specifico tema, ma, anzitutto, darvi una spiegazione ben precisa per il quale vederli e, nel caso in cui vi piaccia l’argomento preso in considerazione; approfondirli successivamente. Cosa è importante.Che cos’è il legame affettivo? Quando è appurabile? Ha valore solo nei rigidi e fallimentari limiti tradizionali? O è riscontrabile in altri…
I miei vicini Yamada – La recensione
Per iniziare. Inauguriamo in questa sede il cinema del ricordo nostalgico, della memoria struggente e dell’immagine ereditaria. Una dimensione con margini trasparenti e autentici, bizzarri, talune volte surreali ma complessi da abbandonare. Ricordando. Isao Takahata, già noto autore con una carriera longeva e colossale e regista di film mastodontici quali: Una tomba per le lucciole, Pom poko, Poggia di ricordi, Gosho il violoncellista e il più recente Kaguya-hime no Monogatari, a fine anni Novanta, lavorò, assieme al collega e amico Toshio Suzuki; a un film che avrebbe cambiato completamente l’animazione giapponese. Un totale stravolgimento che prese in esame il pieno sfruttamento scaturito dal disegno a matita e la pratica che…
Una produzione parodistica – Allegro, ma forse è troppo!
Nel 1976 Bruno Bozzetto completò il suo terzo lungometraggio d’animazione, facendolo uscire nelle sale cinematografiche italiane nel medesimo anno – nacque così Allegro non troppo. L’autore voleva ancora far parlare di sé e fare cinema, proporre cultura e consolidando un altro trattato autoriale meraviglioso. Ma, quindi, cos’è Allegro non troppo? Ci siamo davvero chiesti cosa possa esserci dietro a una produzione? Ci siamo davvero mai interrogati sul fatto che ci possano essere delle difficoltà? L’artista quanto è considerato? È una figura produttiva che viene rispettata? Oppure è un semplice “schiavo” della direzione rigorosa della catena produttiva? In Allegro non troppo o, come piace chiamarlo a me per via della sua…
Akira – Le illustrazioni di Katsuhiro Ōtomo
Akira, opera scritta e disegnata da Katsuhiro Ōtomo, non è solo un’opera fantascientifica. È un emblema delle tematiche tipiche giapponesi (l’influenza di Tezuka, le gang di teppisti, le paranoie atomiche post-belliche, l’esasperazione dell’amicizia maschile), è una denuncia politica ed un ritratto delle giovani generazioni, delle loro paure e della loro solitudine. Il film, sia per questioni di minutaggio che per la finestra temporale in cui uscì, ovvero due anni prima rispetto alla conclusione del manga, non riesce a raggiungere la profondità narrativa e concettuale esplorata nella controparte cartacea, ma ha indubbiamente contribuito a rendere l’opera, il mondo dell’animazione e dei mangaka, il fenomeno globale che conosciamo oggi, sopratutto qui in…










