- Articoli Vaghi, Classici, Comics Americani, Fumetti Italiani, Graphic Novel, Manga & Manhwa, Tornei & Classifiche
I nostri migliori recuperi del 2025
Vi avevamo promesso delle sorprese in queste settimane, ed eccoci qui con la prima. Da quest’anno abbiamo deciso di inaugurare un nuovo format dedicato alle migliori letture fatte durante l’anno… ma non uscite nel 2025! Oltre alle novità, infatti, ci siamo dedicati anche al recupero di moltissimi titoli del passato, che in molti casi si sono rivelati tra le letture più belle in assoluto. E allora ci siamo chiesti: perché non dedicare uno spazio anche a loro? Proprio come per la Classifica Vaga 2025, anche i Recuperi Vaghi 2025 sono organizzati in ordine di pubblicazione e non di preferenza. Del resto, essendo in due, stilare una vera e propria classifica…
Le illustrazioni di Preacher
A seguito del successo ottenuto con l’eccellente lavoro su Hellblazer, nel 1995 Garth Ennis dà il via alla sua prima grande opera originale, che ancora oggi – insieme a The Boys – resta la più iconica: Preacher. Una serie longeva, composta da 66 numeri pubblicati nell’arco di cinque anni, realizzata insieme a Steve Dillon ai disegni e Glenn Fabry alle copertine entrambi parte del team artistico precedente. Nel post di oggi non vogliamo proporre una recensione né un’analisi critica, ma piuttosto condividere impressioni e riflessioni a caldo legate a quest’opera. Preacher è un titolo che ho letto solo di recente, dopo essermi avvicinato a Ennis attraverso The Boys alcuni anni…
I Super-eroi nell’era di The Boys
Con l’imminente uscita della 4° stagione di The Boys su Amazon Video, dedichiamo il post di oggi alla sua controparte cartacea, il fumetto scritto da Garth Ennis e disegnato da Darick Robertson, da cui prende spunto la serie live-action. “Prendere spunto” penso sia l’espressione più adatta, perché è ormai palese che i due format debbano esser considerati come due prodotti separati e distinti, come un “multiverso”, in cui personaggi e situazioni cambiano, a volte anche di molto!Tuttavia, non siamo qui per elencare le differenze tra i due format, ma per elogiare l’opera cartacea, decisamente più cinica, violenta, esplicita, dissacrante e profonda rispetto alla versione televisiva. The Boys, che un po’…










