Le storie dell’orrore di Mimì – L’ultima uscita della “Junji Ito Collection”
“Perdonalo, Ito, perché non sa quello che fa”.Questa è la vocina che mi accompagna mentre scrivo la recensione de Le storie dell’orrore di Mimì, forse uno dei lavori meno riusciti di Junji Ito. Pubblicato in Giappone nel 2003 e distribuito a livello internazionale tra il 2023 e il 2024, il volume è l’ultima uscita della collana “Junji Ito Collection” di J-Pop Manga. A differenza di altri titoli della serie, questa edizione è stata accompagnata da una promozione importante, inclusa una versione Deluxe con gadget (sportina, cartoline e una sovraccoperta variant). Un packaging accattivante, anche se molto fragile, ma che non riesce a compensare le debolezze del contenuto. Le storie dell’orrore…
Hideshi Hino – Maestro dell’Horror
Hideshi Hino, classe 1946, è uno degli artisti horror più influenti insieme a Kazuo Umezu e Daijiro Morohoshi. Mangaka di culto e di fama internazionale, ha avuto una carriera tutt’altro che in discesa. Pubblica i suoi doujinshi (autoproduzioni) all’età di 21 anni, e inizia i suoi lavori per le riviste COM di Osamu Tezuka e GARO, due magazine sperimentali. Hino iniziò a lavorare quando la parola “horror” non esisteva ancora e si usavano termini come “mistero” o “terrore”. Dovette lottare con la scarsa richiesta del mercato, incapace di adattarsi ad altri generi che non fossero shonen e shoujo. Il suo disegno, così caratteristico e “semplicistico”, nasce proprio dal suo fallimento…






