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Taiyō Matsumoto in Takemitsu Zamurai

Introduzione

Takemitsu Zamurai è un manga scritto da Issei Eifuku e splendidamente illustrato da Taiyō Matsumoto. Pubblicato in Giappone tra il 2006 e il 2010, Takemitsu Zamurai è approdato finalmente anche in Italia grazie a Edizioni BD – J-Pop, che ne ha curato la distribuzione.

Presentato in anteprima durante il Lucca Comics & Games, il manga è disponibile da dicembre sia in un cofanetto che raccoglie tutti e quattro i volumi, sia in edizione singola. Il prezzo complessivo supera i 60€, ma vi posso assicurare che si tratta di un investimento che ripaga appieno: la lettura è lunga, intensa e coinvolgente, e sarete soddisfatti di aver assaporato di ogni dettaglio di quest’opera.

Dopotutto, Takemitsu Zamurai si è aggiudicato l’Excellence Prize ai Japan Media Arts Festival Awards del 2007, il Premio Cultura Osamu Tezuka nel 2011, ed è stato nominato nel 2023 come miglior fumetto all’Angouleme International Comics Festival.

Trama e cast di personaggi

Il protagonista di Takemitsu Zamurai è Senoh Soichiro, un ronin che approda in un quartiere popolare di Katagi, a Edo. Qui, trova alloggio in una nagaya e, sin dal suo arrivo, l’atmosfera è carica di diffidenza: il proprietario, gli altri inquilini e persino i gatti del villaggio lo osservano con sospetto. La sua sola presenza incute timore, come se portasse sulle spalle il peso di un passato indelebile e intriso di sangue.

Eppure, dietro questa facciata cupa, Senoh si rivela tutt’altro che un mostro. È una persona profondamente sensibile, capace di una rara attenzione verso gli altri e verso la natura. Il suo sguardo si sofferma sui piccoli dettagli, trova conforto nella contemplazione degli animali e del paesaggio, e si muove con una gentilezza che supera le convenzioni sociali. Nonostante l’accoglienza fredda, con il tempo conquista l’affetto della comunità, in particolare dei bambini e dei più giovani, meno influenzati dai pregiudizi e più aperti a cogliere la bontà d’animo del samurai.

La sua ricerca di pace è, tuttavia, costantemente minacciata dal passato: la sua natura di spadaccino letale non lo abbandona mai del tutto. Il suo demone interiore è sempre in agguato, pronto a emergere, anche se Senoh cerca di soffocarlo scegliendo di portare con sé solo una spada di bambù (da qui il soprannome Takemitsu Samurai). Ma non è solo il suo demone interiore a perseguitarlo: lo spirito della sua spada, Kunifusa, lo richiama incessantemente, ricordandogli che non può vivere senza la sua vera arma. La battaglia è una tentazione costante, una parte ineludibile del suo essere.

A rendere il racconto ancora più affascinante contribuisce la ricca galleria di personaggi secondari. Spiccano le figure stravaganti e indimenticabili come Mikoshi Daizaburo, con il suo inseparabile cavallo e la lancia, e gli abitanti della nagaya, ognuno con una propria voce e un ruolo nella vita del villaggio.

Tra tutti, però, emerge Kikuchi Shinnosuke, il vero antagonista della storia: un samurai imponente, dalla forza smisurata e dal carattere eccentrico, che viaggia con il suo migliore amico, un topolino. Questo demone umano rappresenta una minaccia crescente, un avversario destinato, prima o poi, a confrontarsi con Senoh, offrendo così al lettore l’occasione di scoprire le autentiche doti del ronin.

Infine, la narrazione si arricchisce di indizi, dettagli e misteri legati al passato di Senoh, alimentando la curiosità del lettore: quali sono le vere origini del protagonista, quali segreti si nascondono dietro la sua storia e le straordinarie abilità di samurai?

La sinergia tra Eifuku e Matsumoto

La narrazione di Issei Eifuku è straordinaria, e dà vita ad una trama densa e avvincente (come descritto vagamente nella sezione precedente). Oltre a offrire una storia emozionante e originale, il manga si trasforma in un vivido affresco della società giapponese tradizionale, restituendo atmosfere, usanze e dinamiche dell’epoca. Non mancano i riferimenti al folklore nipponico, con presenza di magia e soprannaturale che contribuiscono a creare un’atmosfera sospesa tra realtà e leggenda.

Di particolare rilievo è anche l’attenzione alla caratterizzazione dei personaggi, ciascuno dei quali emerge per unicità e profondità psicologica, risultando originale e indimenticabile, oltre a rendere l’ambientazione ancor più viva e credibile. A tutto ciò si aggiunge una ricerca storica meticolosa, che radica la vicenda in un contesto preciso, riconoscibile e suggestivo. Proprio quest’ultimo elemento rende Takemitsu Zamurai differente da tutte le altre opere di Taiyo Matsumoto.

Conosciamo bene il disegnatore: ogni suo manga è un gioiellino da preservare (es. Sunny, Ping Pong, Tekkonkinkreet). Il suo tratto è assolutamente inconfondibile, e non ci sono mai abbastanza parole per lodare il suo stile e il suo gioco di inquadrature. Takemitsu Zamurai è un fumetto graficamente eccellente e innovativo, capace di affascinare anche chi non è appassionato di manga. Ricca di tavole che richiamano sia lo stile nihonga (pittura ad acquarello) che le stampe ukiyo-e, l’opera sprigiona un’aura poetica, storica e onirica, in perfetta sintonia con la profondità della narrazione.

Ma sarebbe riduttivo attribuire la grandezza e il fascino di Takemitsu Zamurai soltanto al talento artistico di Matsumoto. L’opera nasce dall’alchimia perfetta tra sceneggiatore e disegnatore, un vero e proprio lavoro a quattro mani che si percepisce nitidamente, ad esempio, nella rappresentazione del demone interiore di Senoh e del suo tormentato conflitto tra il desiderio di pace e il peso della violenza passata. Le “trasformazioni demoniache” di Senoh e Kikuchi sono rese poi con una forza evocativa e una sensibilità rare nel panorama fumettistico mondiale.

Conclusione

Takemitsu Zamurai è un manga che va oltre i confini del classico racconto samurai, lasciando il lettore stupefatto grazie a un comparto grafico di rara bellezza. Un fumetto dal fascino intenso che merita di essere scoperto ed apprezzato. Un’esperienza narrativa e visiva che rimane impressa, e che consigliamo vagamente a tutti. Un’opera che potrebbe facilmente entrare tra le vostre letture preferite di sempre.

Illustrazioni vaghe di Taiyō Matsumoto

Abbiamo raccolto alcune illustrazioni vaghe del maestro Matsumoto. Per godere dell’intera selezione, vi indirizziamo al profilo Instagram; di seguito un’anticipazione!

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