
Usamaru Furuya – Tributo vago – pt.1
Prolifico, originale e sperimentale, Usamaru Furuya non ha mai creato opere indirizzate al grande pubblico. Un continuo riscoprirsi ed affrontare generi totalmente differenti fra loro, come dimostrano le opere che citeremo in questo articolo. Qui parliamo di:
- Palepoli (1994): dissacrante raccolta di yonkoma (formato di striscia composto da 4 vignette, classico in Giappone), definito come un “vertiginoso tour de force grafico, un teatro dell’assurdo“.
- Suicide Club (2002): versione originale dell’omonimo film di Sion Sono, richiesto proprio da quest’ultimo “Non mi interessa se il manga è completamente diverso. Voglio che tu (Furuya) scriva il tuo Jisatsu Circle“.
- 51 Modi per salvarla (2006): docu-serie che ricostruisce, in modo realistico, gli effetti primari e secondari di un (eventuale) terremoto in un’area metropolitana, esaminando le buone norme di comportamento in caso di eventi di questa natura: dalle priorità mediche alla gestione dei rifugi, dalla demagogia all’importanza di acqua, provviste e sanitari, etc.


- Happiness (2006): raccolta di 8 storie brevi che, in modo differente, ruotano attorno al tema “della perdita e sugli anni verdi della giovinezza“, come anche della necessità di avere un proprio posto sicuro o un legame che alimenti il bisogno di appartenenza a qualcosa.


- Gentaku Picasso (2008): pubblicato un anno prima de Lo Squalificato (a cui abbiamo dedicato un articolo ad hoc), è una miniseria incentrata sul disegno, sui disturbi psicologici e sull’importanza di stringere legami.


Furuya è tutto questo e tanto altro: un artista immensamente poliedrico e singolare, sia dal punto di vista stilistico che narrativo, che non ripete mai sé stesso e che non risulta mai banale.
Un tema a lui caro è sicuramente quello dell’adolescenza, e di tutti i forti sentimenti che quell’età comporta. L’estrema fiducia nei propri ideali, l’abbandono alle emozioni, il senso di vuoto, i disturbi e le ossessioni che iniziano ad urlare, tutto estremizzato ed illustrato con cura e occhio critico.

La tua fonte vaga di fumetti!




