
Letture vaghe e veloci – Parte 12
Prosegue la rubrica dedicata alle letture brevi, vaghe ma soprattutto veloci. Abbiamo deciso di dare finalmente spazio a tutti quei fumetti – fanzine, piccole antologie, albi spillati, volumetti manga – troppo brevi per ricevere una recensione tradizionale in un articolo intero.
La puntata di oggi è dedicata a due macrocategorie: autoproduzioni e il ritorno della Vertigo!
Milano Horror Stories, Incubi dalla rigenerazione urbana – Hurricane
Milano Horror Stories – Incubi dalla rigenerazione urbana è una raccolta di strisce fumettistiche realizzata da Hurricane (pseudonimo di Ivan Manuppelli).
Le horror stories furono originariamente pubblicate sui canali social tra marzo e maggio 2025; l’acquisto del volume offre così la possibilità di averle tutte in un’unica soluzione, da leggere e rileggere in qualsiasi momento.


È una raccolta davvero irresistibile: divertente e brillante, pungente e assolutamente attuale, ricca di una satira sociale e politica che colpisce nel segno. Hurricane dà vita ai temibili Succhiasuolo, la nuova generazione di vampiri: agenti avidi della rigenerazione urbana, dei grattacieli di lusso, degli affitti brevi e del consumismo estremo, capaci di “fiutare il reddito di ogni cittadino”.


Questo volume merita un posto sugli scaffali per essere sempre a portata di mano, ideale per chi vuole concedersi una vignetta e affrontare i mali quotidiani con una dose di (vagamente amara) ironia.
Lo stile caricaturale di Hurricane, ormai iconico, è un punto di forza indiscutibile. Tra le storie spicca anche Sfratto alla fantasia!, dedicata a WOW Spazio Fumetto.
Da sottolineare che il volume è stato pubblicato sotto l’etichetta del collettivo AFA, Autoproduzioni Fichissime Anderground.
Qui per recuperare l’intervista E se i fumetti fossero una dipendenza? realizzata con Hurricane Ivan in occasione del Bricòla Festival proprio a WOW Spazio Fumetto.


Mulinex – Autor* var*
Mulinex è la nuova fanzine che raccoglie i fumetti di David Tea, Walker Tate, Isobel Neviasky e Ian Sundahl, arricchita dalle fotografie evocative di Andrea Sorini. Inoltre, si distingue per la presenza di approfondimenti, interviste e due poesie, poste rispettivamente all’inizio e alla fine del volume.
Abbiamo acquistato la fanzine – insieme ad altri fumetti “vaghi” – al banchetto di Justindiecomics durante l’evento A Occhi Aperti 2025, spinti dalla curiosità suscitata dai post social di Justindiecomics stesso.


Ed è stato proprio così: la varietà delle tecniche impiegate risulta evidente, e ciascun autore mette in scena un approccio estremamente originale e fuori dagli schemi. Un viaggio attraverso una gamma di stili, linguaggi e atmosfere di artisti provenienti da oltreoceano.
I fumetti sono presentati nell’ordine seguente: un estratto da Five Perennial Virtues di David Tea, Extract di Walker Tate, un estratto da The Driver di Isobel Neviasky, The Searchlight, Tonight’s Entertainment e Terri Story di Ian Sundahl.
Ho trovato molto interessanti gli approfondimenti dedicati a ciascun autore, nei quali vengono condivisi aneddoti, esperienze e il loro approccio al fumetto e all’arte. Questo permette al lettore non solo di conoscere meglio gli artisti (molti dei quali provengono da realtà internazionali), ma anche di instaurare una connessione più profonda con loro e con le storie appena lette.


Una nota vaga sulla mia storia preferita: Extract, composta da 65 frame, è il primo fumetto “lungo” che Walker Tate sia riuscito a portare a termine. Qui gli elementi strutturali del medium contribuiscono in modo decisivo alla narrazione, e la scelta di utilizzare una comparsa come protagonista in una trama dal loop contorto si rivela efficace.
Bleeding Hearts – Deniz Camp e Stipan Morian (Vertigo)
Il primo titolo della “nuova Vertigo” è Bleeding Hearts. Deniz Camp (già autore di Absolute Martian Manhunter) e Stipan Morian danno vita a un universo narrativo in cui gli zombie hanno ormai conquistato il mondo e imposto il proprio dominio.


Camp, con un approccio ironico e dissacrante, esplora la prospettiva degli stessi zombie, soffermandosi sulla loro cultura, sulle relazioni sociali e sulle dinamiche che regolano una “società” di non-morti. L’autore gioca con i canoni del genere horror-zombie e si diverte a immaginare in modo dettagliato i pensieri e le difficoltà quotidiane di una comunità zombie vittoriosa, ma ora costretta a “sopravvivere” sulla terra.
Il protagonista della vicenda è Mouse-Pokes-Golf-Ball-Through-Hole-In-Head (o semplicemente “Poke”; ogni zombie ha un nome bizzarro): un non-morto il cui cuore improvvisamente ricomincia a battere. Tra le nuove serie Vertigo, ad oggi questo è il titolo che trovo più interessante dal mio punto di vista vago, e sono curioso di scoprire come proseguirà.
End of Life – Kyle Starks e Steve Pugh (Vertigo)
End of Life, scritta da Kyle Starks e illustrata da Steve Pugh, si inserisce pienamente nel genere crime-drammatico, impreziosito da una vena di irriverenza che emerge sia nella caratterizzazione dei personaggi sia nei dialoghi. Il protagonista è Eddie Stallion, un uomo con una taglia sulla testa dopo aver derubato il potente boss del club di assassini chiamato Menagerie.


Il primo numero non colpisce particolarmente, ma lascia intravedere un potenziale. La serie potrebbe evolversi in un vortice di eventi imprevedibili, dove ogni episodio rischia di sfociare in omicidi inattesi o situazioni fuori dagli schemi. Sarà interessante vedere se gli autori riusciranno ad alzare il livello e a rendere la serie davvero degna dell’etichetta Vertigo.
The Peril of the Brutal Dark: An Ezra Cain Mystery – Chris Condon e Jacob Phillips (Vertigo)
The Peril of the Brutal Dark: An Ezra Cain Mystery, scritta da Chris Condon e disegnata da Jacob Phillips, non riesce davvero a coinvolgere né a sorprendere. La trama segue un investigatore privato, Ezra Cain, incaricato di ritrovare un oggetto leggendario: l’antica incudine del dio greco Efesto, che racchiude un potere misterioso. Cain dovrà recuperare il manufatto prima che finisca nelle mani sbagliate e che venga sfruttato per scopi personali e oscuri. La storia, infatti, introduce anche l’elemento “setta oscura”, qui chiamata Brutal Dark. Vagamente parlando, non capisco perché questa serie sia inclusa nella collana Vertigo, se non per il desiderio di proporre generi diversi. Non sono sicuro se continuerò la lettura.


Le altre letture vaghe e veloci
Di seguito, i link per scoprire tutte le nostre letture vaghe e veloci:
- Parte 6 – Sotto la panca (PRPRPRank) di Profondissima Press, Le mie viscere sono solo mie di Pxrnxbotanica, Lionel #1 di Zaex Starzax, Chinese Takeout di Emz, Nonmorto di Francesco “Guitar Boy” Panatta, La cosa più naturale del mondo di Ronnie Zoira.
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