Vago al Comicon 2026
Esperienza e Small Press Area
Per chi scrive, il Napoli Comicon rappresenta la fiera del fumetto più significativa in Italia. Ho vissuto la fase di transizione dal Castel Sant’Elmo all’attuale sede della Mostra d’Oltremare, inizialmente limitata ai primi padiglioni. Dopo un’evoluzione che l’ha trasformata sempre più in una fiera dell’intrattenimento – talvolta a discapito del fumetto – negli ultimi anni l’organizzazione ha trovato un equilibrio convincente, strutturando spazi chiari per ogni interesse e valorizzando con maggiore attenzione l’area dedicata ai fumetti.
Uno dei cambiamenti più delicati di quest’anno ha riguardato la Small Press Area, curata da Ivan Ferrara di Macondo Press, vincitori lo scorso anno del premio per la “Miglior Autoproduzione” con Quando Succede di Alessandro Giordano. La scelta di darle uno spazio autonomo, completo di stage per gli incontri, ha comportato una gestione più complessa degli ambienti e dei banchetti: una sfida non semplice, soprattutto considerando l’equilibrio raggiunto nelle edizioni più recenti.
La creazione di un’area interamente dedicata al fumetto indipendente ha dato vita a una sorta di “fiera nella fiera”, permettendo ai visitatori di esplorare con maggiore calma le proposte di espositori ed espositrici. Tuttavia, la separazione dagli stand principali ha ridotto in parte il flusso di pubblico rispetto al passato. Tra collettivi e fumettist* sono emerse opinioni diverse, ma siamo certi che già dalla prossima edizione l’organizzazione riuscirà ad adattarsi alle nuove esigenze generate dalla continua crescita del mondo delle autoproduzioni.
In galleria trovate un report di questo Napoli Comicon. Abbiamo visitato mostre, partecipato a incontri – molti dei quali davvero interessanti – e girato tra i banchetti, raccogliendo acquisti, foto e dediche. È stata anche l’occasione per rivedere volti noti e fare nuove conoscenze. Come spesso accade in questi contesti, il tempo è sembrato troppo poco, e sarebbe stato bello approfondire ancora di più alcune realtà, ma ci saranno sicuramente altre occasioni.
Acquisti e dediche
I fumetti da recuperare erano davvero tanti e, oltre alla nostra lista della spesa, ci siamo lasciati spesso consigliare anche da fumettist* ed editori. A tal proposito, ringraziamo di cuore tutt* per averci dedicato il loro tempo, che sia stato per fare due chiacchiere o addirittura un’intervista.
Di seguito vi lasciamo i riferimenti su editori e fumettist* presentino in ogni immagine.
Img. 1: stand Canicola e Sputnik Press
La lunga notte dei rospi – Noemi Vola
Schegge/Fragments – Liz Van Der Nüll, Holly Heuser, Archivio di Ferro, Alpraz, Francesco Catelani
Img. 2: stand Barta Edizioni
Roxane vende le sue mutandine – Maybelline Skvortzoff
Egg – Aurélien Maury & Gilbert Pinos
Earl Foureyes: Giù nel multiverso – Stefano Zattera & autor* vari
Fantastic Foureyes – Autor* vari
Img. 3: Small Press Area
Una brutta storia – Spugna (Trincea)
Desiderio – Alessandro Giordano (Macondo Press)
Peanutmen Comics – Giommaresi
Weird like ME e DRAW me a SONG – Elisabetta Martignetti (BE.TA)
Odio disegnare – Milena Mädler
Img. 5: stand Hollow press
Black Marrow e Sand Marrow – Pastaacolazione
Kappa Notebook. Deep Water – Manuela Schiano
La seconda vita di Sander. Libro primo – Stepan Razorёnov
Img. 9: stand Eris Edizioni
Squame – Eugenia Erba
Anatomia di me – Mel the Sketcher
Img. 12: stand Coconino, Edizioni BD e Comicon Edizioni
Una maxi storia di vendetta – Michele De Stefano
Deflagrazione – Miguel Vila
FUJAKKÀ – Vaga
Dea – Aure Picault
Img. 16: stand In Your Face Comix
Asura – George Akiyama
Nuove uscite collana Lucky 13: Dingòn di Zaex Starzax; Max Und Moritz di Francesca Ghermandi; End di Mauro Cicarè; Sweet Samsara di Debora Malis
Flexy the cat – Rambo Pavone
Tutto è bene quel che finisce – Marco About
Sketchbook Vago
Cosa si può fare quando vorresti degli sketch durante una fiera, ma non puoi acquistare o portare con te i fumetti da dedicare, né tanto meno accumulare tutti quei fastidiosi fogli sparsi?
In occasione del Napoli Comicon abbiamo quindi inaugurato lo Sketchbook Vago, nato per rispondere proprio a questa esigenza. Una raccolta di sketch e dediche che proseguirà anche nelle prossime fiere del fumetto, sia mainstream che di autoproduzioni.
Concludiamo qui il report dedicato al Napoli Comicon, trovate sulla nostra pagina Instagram le interviste realizzate per i Premi Micheluzzi.
Di seguito vi lasciamo l’elenco di chi ha partecipato a questo episodio dello Sketchbook Vago:
- Andrea Bruno
- Dario Sostegni
- Criminaliza
- Archivio di Ferro
- Kalina Muhova
- Maicol & Mirco
- Gina Nakhle Koller
- Emanuele Cantoro
- Salgaja
- Alessandro Stallo
- Daniele Kong
- Milena Mädler
- Elisabetta Martignetti
- Salvatore Giommarresi
La tua fonte vaga di fumetti!


